Via libera alla misure ufficiali per partite Iva e liberi professionisti. Arrivano in questo 2017 nuove tutele e incentivi allo sviluppo del giro d’affari e norme per la promozione del lavoro agile. Tra le novità ci sono gli atti pubblici ceduti ai professionisti che potranno dedurre le spese di formazione o di aggiornamento professionale fino a un massimo di 10.000 euro all’anno

Atti pubblici a professionisti. Con lo scopo di facilitare la macchina burocratica, il governo deve individuare funzioni della pubblica amministrazione da devolvere a esponenti delle categorie organizzate in Ordini e Collegi.

Disoccupazione per i ricercatori. Dal primo luglio 2017, la Dis-coll ovvero l’indennità di disoccupazione per i collaboratori anche a partita Iva, sarà permanente e coprirà assegnisti e dottorandi di ricerca nelle università, a fronte di un incremento dell’aliquota contributiva pari allo 0,51%.

Gestione separata Inps. Con l’obiettivo di aumentare le prestazioni social per gli iscritti alla gestione separata Inps, l’esecutivo può prevedere un aumento dell’aliquota contributiva.

Maternità e malattie tutelate. Introdotte nuove garanzie in caso di gravidanza, di malattia e di infortunio per chi svolge un incarico continuativo con un committente. Rimanere incinta o subire un incidente non comporta l’estinzione del rapporto di lavoro, la cui esecuzioni, su richiesta di chi la effettua, rimane sospesa, senza diritto al corrispettivo per un periodo non superiore a 150 giorni per anno solare, fatto salvo il venir meno dell’interesse del cliente. Si può percepire l’indennità di maternità anche continuando a esercitare la professione.

Pagamenti tutelati. Annullato il raggio di applicazione della norma sui pagamenti nelle transazioni commerciali tra imprese e tra queste e la pubblica amministrazione alle negoziazioni tra lavoratori autonomi e imprese, tra partite Iva e pubblica amministrazione e tra lavoratori autonomi. Le fatture devono essere saldate entro 60 giorni.

Più welfare da enti di previdenza. Il governo abilita le Casse pensionistiche private e privatizzate, anche in forma associata, affinché possano attivare servizi integrativi di welfare finanziati da apposita contribuzione, soprattutto per sostenere iscritti che hanno subito riduzioni del reddito professionale per ragioni involontarie o sono stati colpiti da gravi patologie.

Reti per partecipare a gare. Possibilità di aggregazione dei lavoratori a partita Iva per concorrere ai bandi nazionali ed esteri.

Sicurezza sul lavoro. Per rendere più leggeri gli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro viene disposto che i rischi per la salute e la sicurezza negli studi siano da equiparare a quelli nelle abitazioni. Di conseguenza si va verso la semplificazione degli obblighi formali anche attraverso forme di unificazione documentale.

Smart working. Disciplinato il lavoro agile dipendente, configurato non come una nuova tipologia contrattuale, ma come una modalità di esecuzione della prestazione, applicabile anche al settore pubblico, nella quale un ruolo fondamentale è ricoperto dalle nuove tecnologie.

Spese formazioni deducibili. Sono deducibili, entro il limite annuo di 10.000 euro, le spese affrontate da chi possiede una partita Iva per seguire master o corsi di aggiornamento così come i costi di iscrizione a convegni e congressi. E sono concessi altri benefici fiscali, potendo detratte costi di viaggio, vitto e alloggio.

Sportello in Centri per l’impiego. Nei Centri per l’impiego viene allestito lo sportello dedicato all’orientamento degli autonomi e per favorire l’incontro tra domanda e offerta.

Tavolo al Ministero. Il testo prevede l’istituzione, presso il Ministero del Lavoro, di un tavolo tecnico permanente sulle questioni relative al lavoro autonomo e alla partita Iva.

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