windows defender

Le versioni più recenti di Windows includono un antivirus integrato chiamato Windows Defender, il quale opera in background per garantire la protezione degli utenti da virus e malware. Benché esistano applicazioni più avanzate con capacità di rilevamento delle minacce più sofisticate e interfacce più intuitive, l’uso congiunto di Windows Defender e pratiche di sicurezza di base soddisfa ampiamente le esigenze degli utenti. Alcune funzionalità avanzate di Windows Defender richiedono l’accesso al prompt dei comandi, dove è possibile sfruttare alcune delle opzioni più interessanti.

Costanti aggiornamenti per Windows Defender

Nelle fasi di sviluppo di Windows XP, Windows Vista e Windows 7, Microsoft ha introdotto un software antivirus denominato Microsoft Security Essentials, disponibile gratuitamente ma richiedendo un download separato da Windows. Tuttavia, con l’introduzione di Windows 8, l’antivirus di Microsoft ha ricevuto un maggiore apprezzamento e il marchio ha deciso di integrarlo direttamente nel sistema operativo, rinominandolo Windows Defender.

Windows Defender, quando rileva file sospetti o potenzialmente dannosi, offre diverse opzioni d’azione, tra cui la quarantena. Questo processo comporta il trasferimento dei file sospetti in un’area protetta del sistema per prevenirne eventuali danni. Attraverso il prompt dei comandi, è possibile visualizzare l’elenco dei file in quarantena con il comando “MpCmdRun -Restore-ListAll” e ripristinarli con il comando “MpCmdRun -Restore -All”. È anche possibile ripristinare un singolo file utilizzando il comando “MpCmdRun -Restore -Name” seguito dal percorso del file.

Un’altra situazione critica che può verificarsi è l’infezione del settore di avvio dell’hard disk da parte di un virus, che può causare gravi conseguenze per il sistema. In questo caso, è necessario eseguire una scansione per verificare l’esistenza del problema. Il settore di avvio non è normalmente accessibile al sistema, ma Windows Defender consente di eseguire una scansione del boot sector anche attraverso il prompt dei comandi, utilizzando il comando “MpCmdRun.exe -Scan -ScanType -BootSectorScan”.

Windows Defender riceve costantemente aggiornamenti delle definizioni dei virus per riconoscere tempestivamente le minacce al sistema. Gli utenti possono verificare e installare manualmente gli aggiornamenti attraverso il prompt dei comandi utilizzando il comando “MpCmdRun -SignatureUpdate”. In caso di problemi con gli aggiornamenti, è possibile ripristinare le definizioni dei virus precedenti o l’intero motore dell’antivirus utilizzando i comandi “MpCmdRun -RemoveDefinitions -All” e “MpCmdRun -RemoveDefinitions -Engine”.

Con il rilascio del Creators Update per Windows 10, l’interfaccia di Windows Defender è stata integrata nel nuovo Windows Defender Security Center, che offre un accesso semplificato a strumenti relativi alla sicurezza come la protezione della famiglia, le impostazioni del firewall e i controlli di sicurezza del browser.

Una delle funzionalità principali di Windows Defender è la possibilità di eseguire una scansione antivirus completa attraverso il prompt dei comandi. Utilizzando il comando “MpCmdRun -Scan -ScanType” seguito da un numero che indica il tipo di scansione desiderato, è possibile avviare una scansione rapida (numero 1) o una scansione completa e approfondita (numero 2) dell’intero sistema. In alternativa, è possibile avviare una scansione mirata di una cartella specifica utilizzando l’opzione “-ScanType 3” seguita da “-File” e dal percorso della cartella da controllare.

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