Anche PayPal vuole diventare una super app. Questo termine designa un’unica applicazione che riunisce vari servizi dedicati ai pagamenti, alla finanza, alla messaggistica, alle piattaforme social o addirittura alla mobilità.

Questo è ciò che sembra confermare la sua intenzione di mettere le mani sulla piattaforma di social visual search Pinterest per 45 miliardi di dollari. Tale transazione non segnerebbe solo la più grande acquisizione nel settore tecnologico di quest’anno, ma anche l’adempimento della strategia di diversificazione di PayPal.

Perché PayPal vuole diversificare il business

La società PayPal, fondata nel 1998, ha intensificato le iniziative non solo per migliorare la propria offerta di servizi di pagamento online, ma anche per aprirsi ad altre linee di ricavo. Innanzitutto attraverso acquisizioni. Nel novembre 2020, ad esempio, PayPal ha acquistato Honey, specialista in premi, coupon e promozioni online, per 4 miliardi di dollari. L’ambizione di PayPal era quindi “raggiungere i consumatori all’inizio dei loro acquisti”, come ha spiegato l’azienda, e non più soprattutto alla fine del loro percorso di acquisto.

Poi, all’inizio di marzo 2021, lo specialista in gestione e stoccaggio di criptovalute Curv è entrato nella scuderia di PayPal, confermando i suoi progetti di sviluppo attorno a questi asset digitali. La società ha quindi annunciato il suo progetto Checkout che consente pagamenti in criptovaluta. A partire da ottobre 2020, PayPal ha già consentito l’acquisto, la vendita e la detenzione di criptovalute.

Quest’anno PayPal ha anche ampliato la propria attività con l’acquisizione di Happy Returns, specialista in resi di prodotti dopo gli acquisti online, e di Paidy, società che ha sviluppato una soluzione di pagamento a credito. Questi acquisti seguono molte altre operazioni degli anni precedenti che hanno, ad esempio, permesso all’azienda di aprirsi ai pagamenti online in Cina (GoPay), alla lotta alle frodi (Simility), ai pagamenti multivaluta (Hyperwallet), al marketing predittivo (Jetlore) e terminali di pagamento (iZettle) e finanziamenti a breve termine (Swift Financial).

Queste acquisizioni hanno consentito a PayPal di lanciare una nuova applicazione “tutto in uno”, che include “nuovi strumenti per lo shopping online” e la possibilità di avere un conto risparmio ad alto rendimento. Oltre a molti servizi di pagamento, crypto e finanza, l’acquisizione di Pinterest consentirebbe a PayPal di posizionarsi in un segmento sempre più apprezzato dalle principali piattaforme come Facebook, Instagram, TikTok o Snapchat: la scoperta visiva dei prodotti, e quindi l’e-commerce su social network. Un’apertura ai dati di prodotto e di consumo che collocherebbe l’azienda anche sul terreno di Amazon e Shopify.

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