Le borse europee ritrovano slancio grazie ai titoli tecnologici, mentre gli investitori restano prudenti. Al centro dei riflettori c’è Anthropic e il suo interesse per Wall Street: il momentum dell’intelligenza artificiale attraversa l’Atlantico.
Le Borse europee hanno recuperato terreno nel corso della seduta: Milano, Parigi e Francoforte hanno chiuso in rialzo, mentre Londra è rimasta in calo. A trainare la ripresa sono stati i titoli tecnologici, sostenuti dall’interesse per l’intelligenza artificiale e dalla notizia di una possibile quotazione di Anthropic negli Stati Uniti. Il movimento ha coinvolto anche Piazza Affari, dove STM e Technoprobe hanno guadagnato terreno.
Indici europei tra recupero e prudenza
La giornata è stata volatile. Dopo un’apertura negativa, gli indici hanno ridotto le perdite e alcune piazze sono riuscite a passare in territorio positivo. Milano ha segnato progressi compresi tra lo 0,17% e lo 0,24%, Francoforte tra lo 0,22% e lo 0,24%; Parigi si è mantenuta vicino alla parità. Londra ha perso tra lo 0,69% e l’1%, frenata dai risultati trimestrali di HSBC. Il gruppo bancario britannico è sceso di oltre il 6% dopo la pubblicazione dei conti.
I dati di chiusura hanno delineato un quadro misto. Il DAX tedesco ha terminato a +0,71%, il CAC 40 francese a +0,51% e il FTSE 100 londinese a -0,75%. Lo STOXX Europe 600, indice azionario paneuropeo, ha ceduto lo 0,43%. Nelle rilevazioni effettuate durante la seduta, invece, il DAX e il CAC 40 risultavano in calo rispettivamente dello 0,2% e dello 0,4%: le variazioni si riferiscono a momenti diversi della giornata.
A Milano il rialzo ha coinvolto soprattutto STM e Technoprobe, entrambe legate alla filiera dei semiconduttori. STM è salita fino al 3,31%, mentre Technoprobe ha guadagnato l’1,84%. Il movimento positivo ha interessato anche Infineon e BE Semiconductor, con rialzi registrati in Europa. Di segno opposto la giornata del comparto automobilistico: il taglio delle stime di Mercedes ha pesato sul settore e Stellantis ha ceduto terreno.
Anthropic e l’interesse per l’intelligenza artificiale
La spinta dei titoli tecnologici è arrivata dopo la notizia che Anthropic, società californiana specializzata in intelligenza artificiale, ha presentato una richiesta per quotarsi a Wall Street. L’operazione è stata descritta come potenzialmente la più grande IPO di sempre, con una valutazione indicativa di 100 miliardi di dollari. La prospettiva di una quotazione di queste dimensioni ha contribuito a riportare l’attenzione degli investitori sulle società legate all’AI.
La seduta americana è stata contrastata: Wall Street ha aperto in positivo, ma il Dow Jones è poi sceso. Il Nasdaq, più esposto alle società tecnologiche, è invece rimasto in rialzo. In Asia, il Nikkei giapponese ha chiuso a +1,78% e la Borsa sudcoreana a +3%. Il dato di Seoul arriva dopo un periodo difficile: nei tre mesi precedenti il mercato aveva perso il 16%, tra i timori legati ai costi dell’intelligenza artificiale e alla capacità delle imprese di sostenerli.
Come il momentum tech arriva in Europa
La notizia sull’IPO di Anthropic ha alimentato l’interesse per l’intelligenza artificiale anche tra gli investitori europei. Quando cresce la fiducia nelle prospettive del settore, l’attenzione può estendersi alle aziende che producono chip e apparecchiature per semiconduttori, oltre che ai fornitori di software e infrastrutture digitali. STM, Technoprobe, Infineon e BE Semiconductor sono esempi di società europee esposte a questo comparto, pur svolgendo attività diverse e avendo profili distinti.
Nel corso della settimana sono attesi anche i risultati trimestrali di Alphabet, Microsoft e Amazon. Nei giorni successivi arriveranno le decisioni sui tassi della Federal Reserve e della Banca centrale europea. Il costo del denaro incide sulle valutazioni delle imprese di crescita; intanto, petrolio, gas e tensioni in Medio Oriente mantengono alta l’attenzione sull’inflazione.










