Con il passaggio all’ora solare, lo smartphone dovrebbe aggiornare l’orario in automatico, ma un’impostazione errata può creare confusione. Verificare ora e fuso, correggere l’orologio e controllare le sveglie aiuta a evitare sorprese.

Nel 2026 il passaggio dall’ora legale a quella solare in Italia è avvenuto domenica 25 ottobre: alle 3 gli orologi sono tornati alle 2. Lo smartphone può aggiornarsi da solo, purché siano impostate correttamente sia la sincronizzazione dell’ora sia quella del fuso orario. Il telefono deve essere acceso, ma questo da solo non assicura che mostri l’ora giusta.

Per un controllo rapido, apri le impostazioni “Data e ora”. Qui trovi le opzioni che regolano l’aggiornamento automatico dell’orologio e la scelta del fuso. Quando sono attive, il dispositivo riceve o applica le informazioni necessarie e segue le regole della zona selezionata. Se una è disattivata o configurata in modo errato, l’orario visualizzato può restare sbagliato anche dopo il cambio stagionale.

Ora solare: controllare ora e fuso orario

La prima impostazione riguarda l’ora. Può essere indicata come “Data e ora automatiche”, “Ora fornita dalla rete” oppure, su iPhone, “Imposta automaticamente”. Serve a sincronizzare data e orario attraverso la rete mobile o gli altri servizi disponibili. C’è poi il fuso orario automatico: individua la zona in cui si trova il telefono e applica le regole locali per l’ora legale e quella solare.

Ora e fuso vanno verificati separatamente. Il telefono può sincronizzare l’ora corretta usando però un fuso sbagliato; oppure può avere il fuso giusto e mantenere un orario inserito a mano. Per l’Italia, controlla che sia selezionato Roma o il fuso dell’Europa centrale e che siano applicate le regole stagionali previste.

Su iPhone, il percorso è Impostazioni > Generali > Data e ora. L’opzione “Imposta automaticamente” deve essere attiva. Se viaggi e vuoi che il telefono riconosca il fuso durante gli spostamenti, puoi controllare anche “Impostazione fuso orario”: la trovi in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Localizzazione > Servizi di sistema.

Per i dispositivi Google con Android, si parte da Impostazioni > Sistema > Data e ora. Attiva le opzioni per la data e l’ora automatiche e per il fuso orario automatico, se disponibili. I menu cambiano in base al produttore e alla versione del sistema: sui Samsung Galaxy, per esempio, la sezione si trova di norma in Gestione generale > Data e ora. Se non la individui, cerca “data e ora” nelle impostazioni del telefono.

Correggere l’orario o impostarlo manualmente

Se dopo il cambio il telefono segna ancora l’ora legale, verifica prima le impostazioni automatiche e il fuso. Nella notte del passaggio, per esempio, può mostrare le 3 invece delle 2 perché è attiva la sincronizzazione manuale oppure perché il fuso è impostato su un valore fisso. Riattiva l’ora automatica e il fuso automatico: il dispositivo potrà così riallinearsi. Una connessione alla rete mobile o al Wi-Fi può aiutarlo a ricevere le informazioni aggiornate.

Se l’orario resta invariato, aspetta qualche minuto e riavvia il telefono. A volte basta questo.

Per modificare l’ora a mano, su iPhone disattiva “Imposta automaticamente”; su Android, disattiva l’opzione di rete corrispondente. Data e ora si cambiano poi dalla stessa schermata. La modalità manuale può servire in situazioni specifiche, ma richiede di ricordarsi di correggere l’orologio e di mantenere coerente il fuso. Per ripristinare la gestione automatica, riattiva l’opzione dell’ora e, se disponibile, anche quella del fuso orario.

Con un sistema molto datato, le regole dei fusi potrebbero non essere aggiornate. Tenere il software aggiornato aiuta il telefono a disporre delle informazioni più recenti. Quando le impostazioni automatiche funzionano, lascia fare al dispositivo: non occorre regolare l’orologio a mano.

Sveglie e controllo dopo il cambio

Una sveglia impostata alle 7, di norma, suona alle 7 dell’ora locale anche dopo il cambio. Non occorre spostarla per compensare l’ora guadagnata o persa. Se modifichi l’orologio manualmente mentre la sincronizzazione è attiva, puoi creare un disallineamento. Attenzione, invece, agli allarmi programmati tra le 2 e le 3 nella notte del passaggio: quell’intervallo si ripete e il risultato dipende dall’app utilizzata.

Prima di usare il telefono come sveglia, confronta ora, data e fuso orario con quelli attesi. Se l’ora non è corretta, controlla che non sia stato selezionato un fuso fisso, poi verifica la connessione e gli aggiornamenti del sistema. Un dispositivo rimasto spento a lungo può impiegare qualche minuto per riallinearsi una volta tornato in rete.

Le stesse impostazioni valgono in primavera, quando si passa all’ora legale, e in autunno, con il ritorno all’ora solare. Se non hai un motivo preciso per gestire l’orologio manualmente, lascia attive entrambe le funzioni automatiche: sincronizzazione dell’ora di rete e fuso orario.

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