Dal 3 dicembre alcuni clienti TIM pagheranno fino a 2,99 euro in più al mese. L’aumento non riguarda tutti: ecco chi è coinvolto, quali alternative gratuite sono disponibili e come recedere o cambiare operatore senza perdere la linea.

TIM applicherà dal 3 dicembre 2026 un aumento mensile compreso tra 1,99 e 2,99 euro ad alcune offerte mobili ricaricabili. Il nuovo importo entrerà in vigore al primo addebito successivo al 2 dicembre, che per alcuni clienti potrà coincidere già con il rinnovo di dicembre. La variazione interessa i clienti che hanno ricevuto un SMS personalizzato da TIM.

La comunicazione è stata pubblicata il 28 ottobre 2026 e gli SMS sono partiti nella stessa giornata. L’operatore giustifica l’intervento con «esigenze economiche connesse alle mutate condizioni di mercato». L’importo dipende dall’offerta attiva: per una singola linea, il rincaro massimo è di 35,88 euro all’anno.

Chi paga di più e come controllare

La rimodulazione riguarda alcune offerte mobili su SIM ricaricabile. Ogni cliente può verificare nel proprio SMS quale piano è coinvolto e quanto aumenterà il canone. Anche chi ha un’offerta apparentemente uguale a quella di un’altra persona deve fare riferimento alla comunicazione ricevuta sulla propria linea.

Le stesse informazioni sono consultabili nell’area personale MyTIM, via app o da web, dove si trovano i dettagli della linea e il nuovo costo. Per chiedere conferma si può chiamare il 119 oppure comporre gratuitamente il 409164 da una SIM TIM.

L’aumento è compreso tra 1,99 e 2,99 euro al mese, IVA inclusa. Su dodici mesi equivale rispettivamente a 23,88 e 35,88 euro, a parità di offerta. Il prezzo aggiornato scatterà al primo addebito successivo al 2 dicembre 2026. Se il cliente non interviene, il piano continuerà al nuovo costo.

Le alternative gratuite e le scadenze

In alcuni SMS TIM propone iniziative gratuite, che variano da una linea all’altra. Per aderire occorre inviare un nuovo messaggio al 40916 con la parola chiave indicata: non è sufficiente rispondere all’SMS informativo. Le opzioni previste sono:

  • CONFERMA ON attiva, entro il 15 novembre 2026, un’offerta allo stesso prezzo attuale con 2 GB aggiuntivi al mese. Consente quindi di mantenere invariato il canone.
  • 50GIGA ON aggiunge ogni mese 50 GB di traffico dati senza costi, finché resta attiva l’offerta principale. Il canone applicato sarà quello rimodulato.
  • 5G ON abilita gratuitamente il profilo 5G Ultra, con velocità dichiarate fino a 2 Gbps in download e 300 Mbps in upload. Per utilizzarlo servono un dispositivo compatibile e la copertura 5G; il canone sarà quello aggiornato.

La scelta dipende da ciò che si vuole ottenere: CONFERMA ON mantiene il costo attuale, mentre 50GIGA ON e 5G ON aggiungono servizi con il canone rimodulato. La prima scadenza è il 15 novembre 2026. Chi non vuole accettare il nuovo prezzo può esercitare il recesso entro il 2 gennaio 2027.

Recesso, portabilità e linea da mantenere

Per lasciare TIM senza penali né costi di disattivazione, la comunicazione di recesso deve arrivare entro il 2 gennaio 2027. Chi desidera conservare il numero può chiedere la portabilità verso un altro operatore. La chiusura della linea comporta invece la perdita definitiva del numero.

La richiesta di cessazione della SIM si può presentare con l’apposito modulo, inviare via PEC a telecomitalia@pec.telecomitalia.it, consegnare in un negozio TIM oppure inoltrare contattando il 119. C’è anche la possibilità di disattivare soltanto l’offerta interessata e mantenere la linea TIM. In quel caso si applica il profilo base o un’altra offerta già attiva: prima di procedere è bene controllarne il costo, perché le tariffe a consumo possono risultare meno convenienti dell’aumento mensile.

Se sulla SIM è associato uno smartphone pagato a rate, un finanziamento TIMFIN o una promozione legata alla permanenza, il recesso va gestito con il modulo dedicato oppure tramite il 119. In questo modo si possono trattare correttamente gli eventuali costi e le rate residue. Le somme ancora dovute per il dispositivo restano da pagare; nel modulo si può indicare se continuare la rateizzazione o saldare il residuo in un’unica soluzione.

Per chi resta in TIM, il primo passaggio è controllare l’SMS e il nuovo costo in MyTIM, poi verificare quale iniziativa è associata alla SIM. La relativa parola chiave va inviata entro il termine indicato. Chi invece vuole mantenere il numero e cambiare operatore può richiedere la portabilità entro il 2 gennaio 2027; per conservare la linea TIM disattivando l’offerta modificata, deve prima verificare il costo della tariffa sostitutiva.

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