Android Auto porta Gemini al volante e apre a richieste che combinano Gmail, Calendar e Maps. La funzione non è ancora priva di limiti: disponibilità in Italia e attivazione dipendono da alcuni requisiti.
Google ha avviato il rilascio di Gemini su Android Auto con Personal Intelligence, la funzione che può collegare l’assistente a Gmail, Google Calendar e agli altri servizi Google. L’idea è gestire con la voce, nella stessa conversazione, informazioni personali e indicazioni stradali: per esempio, recuperare dalla posta un dettaglio di viaggio e impostare il percorso senza cercare il messaggio sullo smartphone. In Italia, però, Personal Intelligence non è al momento disponibile.
Gmail, Calendar e Maps nella stessa richiesta
Con le funzioni standard Gemini risponde a richieste vocali sulla navigazione, sulla musica, sulle chiamate e su argomenti generali. Personal Intelligence aggiunge il contesto dell’account Google. Se l’utente autorizza i servizi pertinenti, l’assistente può cercare informazioni in Gmail, consultare gli impegni segnati in Calendar e usare Maps per creare un itinerario. Il collegamento delle app è facoltativo: i servizi non si attivano automaticamente e i permessi si possono modificare.
Si può, per esempio, chiedere a Gemini di trovare nella posta i dati di una prenotazione per raggiungere l’aeroporto e controllare le informazioni sul volo. La risposta arriva senza dover aprire Gmail. Anche una richiesta come «Portami al mio appuntamento» può partire da un evento già inserito in Calendar e avviare la navigazione in Maps. L’indirizzo, in questo caso, non va dettato né ricordato.
La conversazione può proseguire con la ricerca di una sosta lungo il tragitto, tenendo conto di preferenze personali come quella per un ristorante vegetariano. Le richieste articolate risultano così più naturali; durante la guida, le informazioni vanno ascoltate e gestite senza maneggiare il telefono, con l’attenzione rivolta alla strada. Gemini può interpretare male una richiesta o fornire una risposta errata: i dettagli importanti vanno controllati quando il veicolo è fermo.
Disponibilità in Italia e limiti attuali
Google ha annunciato la distribuzione di Gemini su Android Auto a livello globale. L’arrivo può però avvenire in momenti diversi sui singoli dispositivi. Gemini per i comandi vocali e la navigazione si può usare anche senza Personal Intelligence; l’accesso contestuale a Gmail, Calendar, Foto, Maps e agli altri servizi è invece escluso, al momento, nello Spazio Economico Europeo, Italia compresa. Per gli utenti italiani, quindi, email e appuntamenti non alimentano ancora le risposte personalizzate in auto.
In una fase successiva, la funzione è prevista anche sulle vetture con Google built-in, vale a dire quelle che hanno i servizi Google integrati nel sistema di infotainment. In questi veicoli, le risposte personalizzate sono associate alla connessione dello smartphone del proprietario. Per usare Android Auto nella sua integrazione di base servono invece un telefono Android e un’auto, o un sistema multimediale, compatibile. Il collegamento può avvenire via cavo oppure in modalità wireless. L’elaborazione dei servizi vocali dipende dal dispositivo e dall’app Gemini installata.
Personal Intelligence è descritta come una funzione gratuita, che non richiede acquisti software aggiuntivi. Per attivarla occorre un account personale appartenente a un utente adulto; gli account aziendali e scolastici non rientrano tra quelli indicati per l’accesso. Il collegamento alle app resta una scelta esplicita dell’utente e si può revocare dalle impostazioni di Gemini. Anche dopo l’avvio della distribuzione, dunque, l’opzione può comparire in tempi diversi da un telefono all’altro.
Come controllare se Gemini è attivo
Per capire quali funzioni sono disponibili sul proprio dispositivo, il primo passo è verificare che Android Auto e l’app Gemini siano aggiornati. Poi si possono aprire le impostazioni di Gemini sul telefono e controllare le opzioni di Personal Intelligence e delle app collegate. Se la voce non compare, la funzione non è ancora stata distribuita su quell’account oppure non è disponibile nell’area geografica. Nelle impostazioni di Android Auto si può verificare anche il collegamento con l’auto e l’uso dell’assistente vocale.
L’integrazione può essere utile a chi usa Calendar per gli appuntamenti e Gmail per le prenotazioni, e vuole chiedere indicazioni senza cercare le informazioni mentre è in viaggio. In Italia, per ora, Gemini resta disponibile per le richieste standard, mentre la personalizzazione basata sui dati delle app non è attiva. Conviene quindi controllare separatamente Gemini in Android Auto e Personal Intelligence: la prima funzione può essere presente, la seconda dipende dalla disponibilità geografica e dall’attivazione volontaria.










