Rivoluzione sul pagamento del canone da 0,89 euro



Fino a pochi giorni fa, quella di avere WhatsApp gratis per sempre era una delle richieste più formulate dagli utenti italiani. Da qui trucchi, suggerimenti ed espediente per riuscire ad aggirare il blocco della società sviluppatrice del popolare software di messaggistica istantanea per smartphone (e non solo). Poi è arrivato l’annuncio direttamente dal blog ufficiale: WhatsApp tornerà a essere gratuito. Per sfruttare l’applicazione non sarà più necessario pagare il canone da 89 centesimi, previsto ogni dodici mesi a partire dal secondo anno. I primi 12 mesi, si ricorda, sono sempre stati completamente gratuiti a tutte le latitudini, Italia compresa.

Cosa fare, dunque? Semplicemente nulla. Allo scadere dei 12 mesi, siano essi i primi o quelli successivi a uno o più rinnovi, non sarà richiesto alcun importo. L’intera operazione sarà dunque semplice, discreta e senza intoppi. Resta naturalmente da chiedersi perché togliere ora un abbonamento così economico, che la società ha sempre difeso, sostenendo che servisse a evitare l’inserimento di pubblicità? La motivazione non sarebbe legata alle tante polemiche sul canone, ma alla modalità di pagamento che richiede il possesso di una carta di credito o di debito. Molti non ce l’hanno e non provano WhatsApp perché dopo il primo anno hanno paura di perdere messaggi e contatti.

La società ha comunque promesso che il canone non verrà rimpiazzato con fastidiose pubblicità. Come si legge nel post pubblicato nella piattaforma ufficiale, “siamo cresciuti e abbiamo scoperto che questo approccio non ha funzionato bene. Nelle prossime settimane ogni canone di utilizzo sarà rimosso dalle diverse versioni dell’applicazione e WhatsApp non addebiterà più nulla per il suo servizio“. Nonostante la tariffa fosse molto bassa, rappresentava comunque un ostacolo alla diffusione di WhatsApp non tanto nel mondo occidentale ma soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, dove la carta di credito è considerata un lusso per pochi fortunati.

Dato che la società sta puntando a crescere a livello mondiale, non restava altra scelta che eliminare il canone. Come farà a guadagnarci senza pubblicità? Sembra che verrà data la possibilità a ciascun utente di comunicare tramite app con le aziende e le organizzazioni che gli interessano di più. Sono quindi destinati a diventare un ricordo i tempi in cui il link per il pagamento del proprio abbonamento veniva invitato a un familiare o a un amico o un parente con richiesta di provvedere, almeno per un anno, utilizzano la propria carta di credito o il conto PayPal.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 4 Media: 5]

NESSUN COMMENTO

Rispondi