ZTE nubia Focus 2 5G

ZTE nubia Focus 2 5G colpisce subito per la sua estetica audace, dove l’elemento centrale è la tripla fotocamera posteriore, affiancata da un sensore principale da 108 megapixel su un sensore generoso da 1/1,67″ e apertura f/1.8 o f/1.75, a seconda delle fonti. Il corpo sottile, che misura tra i 7,95 e gli 8 mm di spessore, è leggero e maneggevole, con un peso contenuto entro i 198–200 g.

Lo schermo IPS LCD da 6,7” in formato 20:9, con risoluzione HD+ (720 × 1 600 px) e un refresh rate di 120 Hz, è fluido, anche se chi cerca definizione ultra nitida potrebbe sentirne la mancanza. A comegapixelletare la dotazione estetica, un sensore di imegapixelronte laterale, un pulsante d’accensione rosso a contrasto, e diverse varianti cromatiche tra cui Aurora White, Obsidian Black e Cerulean Blue

Hardware e fotocamera: pixel, AI e consapevolezza di fascia

Sotto la scocca del ZTE nubia Focus 2 5G, lo SoC Unisoc T760 a 6 nm, con architettura octa-core (4× Cortex-A76 + 4× Cortex-A55) e GPU Mali-G57, è associato a 8 GB di RAM (oltre a opzioni di RAM dinamica fino a 20 GB in alcuni mercati) e 256 GB di storage interno, non espandibile. Il risultato è una esperienza fluida nelle app quotidiane, sebbene i giochi pesanti richiedano comegapixelromessi.

La fotocamera principale da 108 megapixel, dotata di EIS (stabilizzazione elettronica) e affiancata da un modulo da 2 megapixel di profondità o macro, trova supporto nel sistema Neovision AI Photography, che offre zoom digitale “3× lossless”, riconoscimento scena e modalità 108 megapixel per massima nitidezza. In condizioni di buona luce le immagini risultano dettagliate, in ambienti scuri occorre molta mano ferma. La fotocamera frontale è da 16 megapixel con capacità di selfie da 16 megapixel via software, e la registrazione video arriva fino al 4K/30 fps.

Autonomia e prezzo: concretezza ai massimi termini

La batteria da 5 000 mAh è ai vertici di questa fascia, accomegapixelagnata da ricarica rapida a 22,5 W (in alcune regioni indicata anche a 18 W). Lo schermo HD+, meno dispendioso dell’energia rispetto a risoluzioni superiori, amegapixellifica l’efficienza: magari non sarà lo smartphone più potente, ma dura davvero una giornata intera e più.

Il prezzo europeo di lancio si aggira attorno ai 229 euro, mentre in Australia era un’esclusiva Optus da 249 AUD, ma online si trovano versioni internazionali anche a partire da 132 dolari. Il rapporto prestazioni/prezzo è il punto più interessante di questo modello.

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