Dal 2027 easyJet punta a portare Starlink a bordo, con un’installazione progressiva sulla flotta. La connessione promette navigazione, video e lavoro in volo, ma resta da capire quanto costerà e se converrà ai passeggeri.
easyJet inizierà nella prima metà del 2027 a installare il Wi-Fi satellitare Starlink sugli Airbus A320, A320neo e A321neo. Il programma dovrebbe concludersi entro l’inizio del 2028. Per i passeggeri, il tempo in volo potrà diventare un’occasione per navigare, lavorare o guardare contenuti online; la convenienza dipenderà anche dal costo del servizio.
Installazione progressiva sulla flotta easyJet
Finora easyJet non ha mai offerto Internet a bordo. L’installazione delle antenne partirà nei primi sei mesi del 2027 e interesserà, in più fasi, i tre modelli Airbus indicati. Il completamento è previsto entro l’inizio del 2028, quindi il Wi-Fi non sarà disponibile su tutti i voli fin dalle prime settimane: conterà l’aereo assegnato alla tratta.
Il piano copre gli A320, gli A320neo e gli A321neo. Anche i collegamenti italiani fanno parte della rete europea di easyJet, ma la presenza del servizio dipenderà dal velivolo impiegato quel giorno. La compagnia opera su più di 1.200 rotte e raggiunge oltre 160 aeroporti: una rete estesa, sulla quale l’installazione procederà gradualmente.
Starlink per navigare, guardare video e lavorare
Starlink è la rete satellitare di SpaceX, azienda aerospaziale statunitense. Si basa su satelliti in orbita terrestre bassa ed è progettata per offrire velocità elevate e una latenza ridotta, vale a dire tempi di risposta più brevi rispetto a quelli delle reti satellitari tradizionali. A bordo si potranno usare smartphone, tablet e computer per navigare, giocare online e guardare contenuti in streaming.
La connessione è pensata anche per chi lavora durante il viaggio o vuole consultare l’app di easyJet, per esempio per trovare informazioni sul volo e sulla destinazione. Tra le funzioni che la compagnia sta valutando c’è la possibilità di ordinare dal proprio posto cibo e prodotti del servizio di bordo. La rete, dunque, potrebbe servire a più del semplice scambio di messaggi o alla consultazione di siti web, soprattutto durante le tratte europee di qualche ora.
Secondo l’annuncio, il collegamento sarà utilizzabile dal decollo all’atterraggio. I passeggeri accederanno a Internet dai propri dispositivi tramite la rete di bordo. Per attività come lo streaming, che richiedono più banda della messaggistica, la connessione satellitare è pensata per offrire prestazioni adeguate.
Il costo e la convenienza per i passeggeri
Per una compagnia low cost, il prezzo del Wi-Fi avrà un peso concreto nella valutazione del servizio. Quando la tariffa base separa il viaggio dai servizi aggiuntivi, un eventuale supplemento per Internet incide sulla spesa complessiva. Chi deve lavorare in volo o vuole guardare contenuti online potrebbe trovare utile pagare per la connessione; su una tratta breve, invece, il tempo a disposizione potrebbe rendere meno conveniente un costo elevato.
Il Wi-Fi satellitare si sta diffondendo anche tra altre compagnie europee. Ryanair ha contestato l’installazione delle antenne, citandone il peso e il possibile aumento dei consumi di carburante. Il suo amministratore delegato, Michael O’Leary, ha inoltre sostenuto che sui voli brevi i passeggeri difficilmente pagherebbero per Internet. Per easyJet, le installazioni cominceranno nel 2027 e proseguiranno progressivamente sulla flotta interessata, con l’obiettivo di completare il programma entro l’inizio del 2028.










