WindTre annuncia rincari per alcune offerte mobili, con aumenti che variano in base al piano. A cambiare è anche il prezzo dell’Offerta Plus, mentre i clienti interessati potranno valutare termini e modalità di recesso.

WindTre applicherà aumenti mensili da 0,49 a 2 euro ad alcune offerte mobili. L’importo dipende dal piano attivo. Il nuovo canone entrerà in vigore dai rinnovi successivi al 9 dicembre 2026 e sarà accompagnato da più traffico dati. La percentuale di rincaro cambia quindi da un’offerta all’altra: per calcolarla occorre confrontare la spesa attuale con il nuovo importo comunicato via SMS.

La rimodulazione interessa clienti selezionati. A ciascun utente coinvolto WindTre invia un messaggio con il prezzo aggiornato, i contenuti aggiuntivi e la scadenza entro cui scegliere una delle alternative disponibili. Per capire quanto incide l’aumento sul bilancio mensile, conta la differenza in euro: a parità di rincaro, un canone basso registra una variazione percentuale maggiore rispetto a uno più elevato.

Aumenti WindTre: cosa cambia per ogni piano

L’aumento mensile va da 0,49 a 2 euro. Il calcolo della percentuale è semplice: si divide la differenza in euro per il vecchio prezzo e si moltiplica il risultato per 100. Un euro in più su un canone di 10 euro corrisponde al 10%; se il canone è di 20 euro, la stessa cifra rappresenta il 5%.

Il prezzo aggiornato dipende dal piano, così come il beneficio previsto. In base alla tariffa, possono essere aggiunti almeno 20 Giga nazionali, Giga illimitati alla massima velocità disponibile oppure 2 Giga da usare in Europa. I nuovi contenuti saranno disponibili in modo progressivo dal 22 ottobre 2026. Il costo cambierà invece dai rinnovi successivi al 9 dicembre 2026.

Per verificare quale modifica riguarda la propria utenza, occorre controllare il nome dell’offerta e gli importi indicati nell’SMS e nell’area personale. Il messaggio WindTre riporta i dettagli applicati al singolo cliente; da lì si può ricavare la variazione effettiva, sia in euro sia in percentuale.

Offerta Plus: prezzo attuale e contenuti

Chi preferisce non pagare il nuovo canone può chiedere l’offerta Plus proposta da WindTre. Il prezzo e i contenuti attuali restano invariati; in più, senza costi, viene aggiunta una piccola dotazione mensile. A seconda del caso si tratta di 1 Giga, 50 SMS oppure 5 minuti di traffico internazionale. L’integrazione viene attivata entro 72 ore dalla richiesta. Nel messaggio ricevuto sono indicati il termine per aderire e il beneficio previsto per la tariffa.

Per aderire bisogna inviare un nuovo SMS gratuito, scrivendo OPTIN al numero 40400 entro la data riportata nella comunicazione. La risposta va inviata come nuovo messaggio: non bisogna rispondere direttamente all’SMS informativo né aggiungere il prefisso +39. Anche con la Plus è previsto il beneficio aggiuntivo collegato alla rimodulazione, senza ulteriori costi, con attivazione progressiva. La pagina dedicata, richiamata nella comunicazione, riporta la scadenza esatta.

La scelta dipende dal costo complessivo e dall’utilità dei Giga aggiunti. Con la Plus il canone resta quello attuale; nel confronto rientrano quindi la quantità di traffico extra e le eventuali offerte alternative, insieme alle proprie abitudini di consumo e ai costi previsti dopo un cambio di operatore.

Recesso: termini e modalità

Chi non accetta l’aumento e non vuole aderire alla Plus può recedere per modifica unilaterale delle condizioni, senza penali, ai sensi dell’articolo 98-septies decies, comma 5, del Codice delle comunicazioni elettroniche. La richiesta deve arrivare entro il termine indicato nella comunicazione personale di WindTre. Il recesso può essere richiesto anche contestualmente al passaggio a un altro operatore.

Per inviare la richiesta sono disponibili più canali. Si può usare una raccomandata A/R indirizzata a Wind Tre S.p.A., CD Milano Recapito Baggio, Casella Postale 159, 20152 Milano, oppure inviare una PEC a servizioclienti159@pec.windtre.it. In alternativa, la domanda può essere presentata in un negozio WindTre abilitato, al 159 dopo l’identificazione o attraverso il modulo per la linea mobile sul sito dell’operatore. Nella richiesta è opportuno specificare che il recesso dipende dalla modifica delle condizioni contrattuali e indicare i dati dell’intestatario e della linea.

SMS e data limite sono i primi elementi da controllare: riportano la modifica, il canone aggiornato e l’alternativa proposta. Per la rimodulazione, il passaggio a un altro operatore o la cessazione non comportano penali. Le eventuali rate residue per dispositivi acquistati possono invece restare soggette alle condizioni del relativo contratto. Una volta verificato il nome del piano e il nuovo importo mensile, la decisione va comunicata entro la scadenza personale: accettare l’aumento, scegliere la Plus oppure recedere.

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