Si tratta del primo smartphone pieghevole della multinazionale cinese. Ma Huawei Mate X è un device performante anche perché supporta la tanto discussa connettività 5G. La novità dell’ultim’ora è rappresentata dall’inserimento del terminale nello store online ufficiale della società. E qui si apprende un’altra utile informazione: Huawei Mate X sarà disponibile per l’acquisto dal mese di giugno 2019. Anche se non è stato indicato, il prezzo del modello di partenza dovrebbe essere di 2.299 euro.

Huawei Mate X, cosa c’è da sapere

Anche il Mate X sembra uno smartphone tradizionale con il suo display da 6,6 pollici, ma solo apparentemente perché basta voltarlo per vedere spuntare un secondo schermo più piccolo con tripla fotocamera realizzata da Leica, al pari di quanto visto con gli ultimi top di gamma della società cinese. Il device si apre come un libro per diventare una sorta di tablet con un ampio schermo quadrato. Huawei fa presente come il Mate X sia stato pensato per essere usato con una sola mano per via del suo spessore da 11 millimetri che diventano 5,4 in modalità tablet.

Huawei Mate X è compatibile il 5G e l’appuntamento con i negozi è fissato a giugno. Più esattamente, il terminale mostra un display da 8 pollici Full HD+ (2.480 x 2.200 pixel), rapporto di 8:7.1 aperto e un secondo display da 6,6 pollici Full HD+ (2.480 x 1.148 pixel) in rapporto 19,5:9 e display da 6,38 pollici Full HD+ (2.480 x 892 pixel) in 25:9. A spingerlo ci pensa il processore Hisilicon Kirin 980 octa-core con 8 GB di RAM.

I prezzi non sono appunto popolari: se per il Samsung Galaxy Fold servono circa 2.000 euro, non è da meno Huawei Mate X: 2.299 euro. A differenza del terminale di Samsung, Huawei Mate X si piega completamente e senza spazi visibili. Si comincia insomma con il toccare con mano, o almeno vedere, quale sarà il futuro della telefonia mobile. L’innovazione segue tre direttrici: gli schermi pieghevoli, il supporto alle nuove reti 5G e le fotocamere, sempre più performanti e numerose, inserite in notch o in piccoli fori del display.

Il tutto allo scopo di rivitalizzare le vendite, che nel 2018 per la prima volta sono diminuite. I pieghevoli sono una delle novità chiamati a dare nuova linfa a un settore in affanno. Lo scorso anno si è chiuso con il primo calo nella storia degli smartphone: le vendite globali sono diminuite del 5%, certificano gli analisti, sulla scia di una frenata del mercato cinese, il più grande al mondo. Poca innovazione, prezzi sempre più alti e mercati saturi hanno tirato il freno alle aziende, anche se non a tutte.

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