A Cisterna il servizio WindTre finisce sotto accusa e il Codacons chiede indennizzi immediati per gli utenti coinvolti. Al centro della vicenda, le regole sui rimborsi e le procedure per presentare reclamo o ricorrere a ConciliaWeb.
Il Codacons ha diffidato WindTre dopo aver segnalato un’interruzione dei servizi di telefonia fissa e mobile e della connessione internet a Cisterna di Latina, iniziata il 13 ottobre 2026. La richiesta è stata resa pubblica il giorno successivo e riguarda gli utenti domestici e business del Comune. Il Codacons chiede indennizzi, storni delle fatture e il risarcimento dei danni.
Che cosa è successo a Cisterna
Secondo la ricostruzione dell’associazione, il disservizio ha interessato le linee fisse e mobili e l’accesso a internet sul territorio comunale. Tra le persone e le attività coinvolte, il Codacons cita residenti, anziani e persone fragili, professionisti, esercizi commerciali e ristoranti. L’interruzione, iniziata il 13 ottobre, risultava ancora in corso il giorno seguente.
Nel diffidare WindTre, l’associazione contesta la violazione degli obblighi di trasparenza ed efficienza e chiede che siano pagati gli indennizzi previsti dalle condizioni contrattuali e dalla Carta dei servizi. Domanda anche lo storno o l’annullamento degli importi fatturati per i servizi non utilizzati, oltre al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali. Il Codacons valuta inoltre la possibilità di un’azione collettiva.
In una comunicazione diffusa il 13 ottobre 2026, WindTre ha dichiarato che quel giorno non si erano verificate interruzioni generalizzate né disservizi tali da compromettere la regolare fruizione dei servizi fissi e mobili. L’azienda ha aggiunto che l’assistenza e il customer care erano accessibili. La stessa comunicazione escludeva criticità diffuse nell’area di Bari.
Indennizzi: cosa prevedono le regole
Per un’interruzione completa dovuta a motivi tecnici imputabili all’operatore, la delibera AGCOM 347/18/CONS prevede un indennizzo di 6 euro per ogni giorno e per ciascun servizio non accessorio. Per le utenze business l’importo è raddoppiato quando ricorrono le condizioni stabilite dal regolamento.
L’importo dipende da quanto è accaduto sulla singola linea. Vanno documentati i servizi interrotti, la durata del disservizio e la data della segnalazione. Se la linea ha funzionato in modo irregolare, senza interrompersi del tutto, si applicano criteri diversi. Anche le richieste di storno delle fatture e di risarcimento dei danni vanno considerate separatamente: per ottenere il rimborso degli addebiti relativi a servizi non fruiti occorre presentare la documentazione. L’AGCOM può riconoscere rimborsi e indennizzi, mentre non liquida danni patrimoniali o non patrimoniali.
Reclamo e ConciliaWeb
Il primo passo per il cliente è segnalare il guasto a WindTre, annotando il numero della pratica e conservando la prova del reclamo. Le condizioni contrattuali consentono di contattare l’operatore tramite il servizio clienti, l’area clienti o l’app, oppure per iscritto. Per i reclami ordinari è previsto un termine di 45 giorni dall’evento; WindTre deve rispondere entro 45 giorni dalla ricezione. Se la contestazione riguarda una fattura, la richiesta scritta va inviata entro 45 giorni dalla sua emissione, specificando gli importi contestati.
Quando il reclamo non risolve la controversia, il cliente può ricorrere gratuitamente a ConciliaWeb, la piattaforma dell’AGCOM. Per accedere si utilizzano SPID, CIE o un’altra identità digitale ammessa. Nel formulario UG si inseriscono i dati dell’intestatario, il numero interessato, l’operatore, la descrizione dei fatti e gli importi richiesti; vanno indicati anche i reclami già presentati e allegati i documenti. Se non si raggiunge un accordo in conciliazione, l’utente può chiedere all’Autorità di definire la controversia entro tre mesi dalla sottoscrizione del verbale di mancato accordo.
Per raccogliere gli elementi utili alla richiesta individuale, conviene:
- annotare date e orari, i servizi coinvolti e le prove del mancato funzionamento;
- aprire una segnalazione con WindTre e conservare il numero della pratica e le risposte ricevute;
- inviare un reclamo scritto indicando l’indennizzo richiesto e gli eventuali importi da stornare;
- se la risposta non risolve il caso, depositare l’istanza UG su ConciliaWeb allegando le prove raccolte.










