L’IPO di Anthropic potrebbe slittare: il Comptroller di New York chiede più tempo per valutare l’operazione, mentre i conti continuano a crescere. Il rinvio di novembre può ridisegnare il calendario delle quotazioni AI.
Mark Levine, Comptroller dello Stato di New York e responsabile finanziario dei fondi pensione cittadini, ha chiesto ad Anthropic di concedere più tempo alla valutazione della sua IPO, rinviando l’operazione oltre la finestra prevista per novembre 2026. La richiesta arriva nell’ambito dell’esame dei rischi per la sicurezza e della governance. La nuova data resta da definire: il calendario dipenderà dalle risposte dell’azienda e dalle verifiche richieste.
I fondi pensione municipali sotto la supervisione di Levine amministrano oltre 325 miliardi di dollari e possiedono una partecipazione in Anthropic valutata circa 7 milioni. Il suo ufficio ha chiesto al CEO Dario Amodei controlli di sicurezza resi pubblici, una governance più solida e un piano credibile per affrontare la rapida crescita delle capacità dei modelli. Per una società prossima alla quotazione, sono temi che riguardano anche le tutele previste per gli investitori pubblici.
Perché New York chiede più tempo
La richiesta si lega alle posizioni espresse da Amodei nel saggio “We Must Pace the Frontier”, pubblicato il 12 settembre 2026. In quel testo il CEO sosteneva che lo sviluppo dei sistemi più avanzati dovesse procedere con cautela. Levine chiede ora che l’impegno si traduca in misure verificabili: tra i punti da chiarire ci sono l’ambito e i tempi degli audit e dei controlli, oltre alle responsabilità di governance.
Al centro ci sono i possibili usi dannosi di modelli sempre più autonomi. Nelle valutazioni svolte in ambiente controllato, Anthropic ha segnalato capacità potenziali legate al sabotaggio del codice, alle frodi finanziarie e alla manipolazione delle informazioni. Levine chiede all’azienda di spiegare come intenda contenere questi rischi prima del debutto in Borsa. La richiesta porta così lo scrutinio pubblico dentro il percorso verso la quotazione.
La presenza dei fondi pensione allarga la portata della vicenda. Dopo l’ingresso in indici azionari come il Russell 3000, i fondi che li replicano potrebbero acquistare automaticamente azioni di Anthropic. Per gli investitori italiani interessati alle grandi operazioni tecnologiche, il confronto offre un esempio di come sicurezza e assetto di controllo possano incidere sui tempi di una quotazione, insieme alle valutazioni economiche.
Novembre si allontana, i conti restano in crescita
Anthropic era attesa in Borsa a novembre 2026 e aveva già avviato l’iter regolamentare con il deposito presso la SEC statunitense di una bozza riservata del prospetto. L’azienda ha legato l’IPO alle condizioni di mercato. Con la richiesta di Levine, la finestra di novembre slitta e il calendario resta aperto, in attesa delle risposte e dei controlli richiesti.
L’espansione commerciale prosegue. Anthropic ha comunicato ricavi pari a 16,8 miliardi di dollari nel terzo trimestre 2026, in aumento del 45% rispetto al trimestre precedente. Il fatturato era salito da circa 4,7 miliardi nel primo trimestre a 11,6 miliardi nel secondo. La crescita resta sostenuta, anche se il ritmo si è moderato rispetto alla prima parte dell’anno.
Anche le aspettative sulla valutazione sono cambiate. Dopo una raccolta privata di 65 miliardi di dollari, avvenuta a maggio 2026, la valutazione post-money era di circa 965 miliardi. Le stime di mercato più recenti indicano un valore potenziale vicino a 1.500 miliardi, rispetto ai 2.000 miliardi ipotizzati in precedenza. Sul quadro finanziario incidono anche i costi: nel primo semestre del 2026 le spese per cloud, calcolo e infrastrutture hanno raggiunto circa 9 miliardi di dollari, mentre gli impegni contrattuali pluriennali sono molto più ampi.
Effetti sul calendario delle IPO AI
Lo slittamento modifica i tempi a disposizione di investitori e fondi per esaminare i documenti di quotazione di Anthropic e confrontarne i conti con quelli dei concorrenti. Nel frattempo, OpenAI starebbe cercando di raccogliere circa 30 miliardi di dollari prima del filing di Anthropic, con una valutazione obiettivo superiore a 1.400 miliardi. Il confronto tra le due società comprende anche i criteri con cui contabilizzano i ricavi generati attraverso i partner cloud.
L’offerta di Anthropic era considerata una delle maggiori quotazioni AI attese nel 2026, mentre altri progetti hanno rallentato o abbandonato i rispettivi listing. Il rinvio può spostare l’ordine delle operazioni e lasciare agli investitori più tempo per confrontare crescita, spese infrastrutturali e rischi. Nel breve periodo cambia il calendario; l’attenzione del mercato resta rivolta alla crescita di Claude e alla capacità della startup di sostenere gli investimenti necessari.










