Huawei porta in scena nuove auto e ADAS evoluti, tasselli di una strategia che intreccia guida assistita e tecnologia. Tra le funzioni al volante, il modello presentato e il ruolo di smartphone e PC, emerge anche il tema della disponibilità dei servizi.

Yinwang, società del comparto automotive legata a Huawei, ha riunito il 16 luglio 2026 a Shenzhen quattro marchi e le rispettive auto per mostrare le tecnologie di guida assistita Qiankun ADS 5. In esposizione c’erano Aito M9, Luxeed V9, Qijing GT7 e Yijing X9. La presentazione ha dato spazio anche a una strategia più ampia: portare nell’auto software, sensori e servizi connessi, lasciando la produzione dei veicoli ai costruttori partner.

Le auto esposte e il modello Huawei

I quattro veicoli nascono da collaborazioni con aziende automobilistiche cinesi. Aito è legata a Seres, Luxeed a Chery, Qijing a GAC e Yijing a Dongfeng. Le vetture presentate non si trovano tutte nella stessa fase commerciale: alcune appartengono a gamme già sul mercato, altre erano proposte nuove o vetrine tecnologiche. Anche per questo la presentazione riuniva modelli con ruoli diversi, dalla produzione in serie alla dimostrazione delle soluzioni sviluppate.

Huawei fornisce tecnologie ai costruttori e partecipa ai progetti con livelli di coinvolgimento differenti. Nelle collaborazioni più integrate può contribuire allo sviluppo del prodotto e dell’esperienza a bordo; negli accordi incentrati sui componenti mette a disposizione soluzioni specifiche. Tra queste ci sono Qiankun ADS, la piattaforma per l’assistenza alla guida, e HarmonyOS, il sistema per l’abitacolo digitale. La realizzazione delle auto rimane in capo alle aziende automobilistiche partner.

I numeri dichiarati da Huawei al 16 luglio 2026 aiutano a misurare la portata di questa attività: oltre 25 marchi partner, più di 50 modelli coinvolti e più di 1,9 milioni di veicoli equipaggiati con Qiankun ADS. È una rete di collaborazioni che comprende marchi e modelli diversi, con Huawei presente attraverso tecnologie e servizi destinati alle auto dei produttori cinesi.

Che cosa fanno gli ADAS presentati

ADS 5 mette insieme sensori di bordo e software per interpretare ciò che accade intorno all’auto e assistere il conducente durante alcune manovre. La configurazione cambia a seconda del veicolo. La tecnologia illustrata comprende telecamere, radar e lidar, oltre a chip dedicati al calcolo e alla fusione dei dati. Il radar a onde millimetriche rileva oggetti e distanze; le telecamere riconoscono elementi come corsie, segnali e utenti della strada; il lidar ricostruisce lo spazio circostante attraverso impulsi luminosi.

Huawei presenta l’architettura ADS 5 come un sistema che ricorre a un modello del mondo e a un «campo di rischio» per anticipare situazioni potenzialmente pericolose. In autostrada, l’auto può assistere il conducente nel mantenimento della corsia e nella gestione della marcia. In parcheggio, può agevolare le manovre lente negli spazi stretti. Tra le funzioni annunciate per gli aggiornamenti compaiono anche l’avviso di rischio posteriore, le segnalazioni di pioggia e nebbia nell’head-up display e l’assistenza alla ricarica, con la navigazione fino al posto auto.

Un caso d’uso riguarda un veicolo che si avvicina rapidamente da dietro mentre l’auto è ferma o procede a bassa velocità. Il sistema può attirare l’attenzione del conducente e, in base alla funzione e al modello, intervenire per ridurre il rischio. Quando la visibilità è scarsa, le informazioni proiettate sul parabrezza rendono più evidenti avvisi e possibili pericoli. Il conducente resta al centro della gestione della marcia: deve sorvegliare la strada ed essere pronto a intervenire.

Smartphone, PC e disponibilità dei servizi

L’integrazione con gli altri dispositivi Huawei passa dall’ecosistema HarmonyOS e dai servizi digitali. Nell’abitacolo l’assistente Xiaoyi può occuparsi di richieste legate alla navigazione e all’intrattenimento. Sullo smartphone, l’app Huawei Qiankun ha introdotto una funzione di realtà aumentata che aiuta a ritrovare l’auto e a raggiungerla a piedi. Il PC rientra nella visione di continuità tra lavoro, dispositivi personali e automobile, insieme agli altri ambienti digitali Huawei.

A settembre 2026 Huawei ha descritto quattro piattaforme di calcolo dedicate a smartphone, PC, veicoli e casa, con l’obiettivo di coordinare i servizi tra ambienti diversi. Le funzioni disponibili dipendono dal dispositivo, dall’auto, dal software installato e dal mercato. Per ADS 5 sono previsti aggiornamenti OTA progressivi sui modelli compatibili; di conseguenza, le singole funzioni arrivano in base alla vettura e alla versione del software. Le iniziative annunciate per il periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2026 riguardano clienti in Cina e pacchetti di funzioni.

La presentazione di Shenzhen si inserisce nella strategia delle imprese tecnologiche cinesi che puntano a fornire software e componenti per l’auto attraverso alleanze con costruttori affermati. Normative, infrastrutture e fiducia dei consumatori cambiano da Paese a Paese e incidono sul modo in cui queste soluzioni vengono adottate. Intanto, sicurezza attiva e servizi connessi entrano sempre più nei progetti automobilistici presentati da Huawei e dai suoi partner.

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