A Shanghai il robotaxi si prenota con un’app e porta i passeggeri senza bisogno di possedere un’auto. Tra aree e orari di servizio, tariffe, autonomia e sicurezza, ecco cosa sapere sui limiti della mobilità senza conducente.
A Shanghai, un robotaxi di Pony.ai si prenota via WeChat e arriva senza conducente a bordo. Il servizio commerciale con Jinjiang Taxi è partito il 1° agosto 2025 nelle zone di Jinqiao e Huamu, a Pudong.
Dall’app alla salita: come prenotare
Per chiamare una vettura Pony.ai si usa il mini-programma WeChat. Una volta inserita la richiesta, il passeggero sblocca le portiere con lo smartphone, sale e parte. Durante il tragitto l’auto viaggia in modalità autonoma; specialisti della sicurezza seguono i veicoli a distanza.
A Jinqiao è attiva anche la sperimentazione congiunta di Apollo Go e Dazhong, con una procedura diversa: la prenotazione passa dal mini-programma Apollo Go oppure dall’app Dazhong. Si sale e si scende in fermate designate, circa settanta nel 2025. A Lin-gang, invece, il servizio collegato a SAIC AI Lab e Qiangsheng Taxi si prenota sul mini-programma ZhixingZhilian. I punti di raccolta e rilascio sono 58.
Per il passeggero, la differenza è concreta. Inserire un’origine e una destinazione non sempre basta per farsi venire a prendere sotto casa: il sistema può chiedere di raggiungere una fermata abilitata e la destinazione deve trovarsi nell’area servita. L’interfaccia ricorda quella del ride-hailing, ma il viaggio resta legato alla rete autorizzata e ai punti di accesso previsti.
Aree, orari e costo della corsa
Gli orari cambiano da un servizio all’altro. Nel 2025, a Jinqiao e Huamu le vetture Pony.ai circolavano dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 21:30. A Lin-gang il servizio associato a Qiangsheng e SAIC era attivo dalle 8 alle 20; la prova Apollo Go-Dazhong a Jinqiao funzionava nei giorni feriali, dalle 9 alle 18.
Anche il prezzo dipende dall’operatore e dalla zona. Nel 2025 la tariffa Pony.ai era di 14 yuan per i primi 3 chilometri, 2,7 yuan al chilometro per i 12 successivi e 3,6 yuan al chilometro oltre i 15 chilometri. A Lin-gang la corsa costava 16 yuan per i primi 5 chilometri, poi 4 yuan per ogni chilometro aggiuntivo. Le tariffe erano presentate come comparabili a quelle dei taxi tradizionali; cambiano gli scaglioni e le modalità di prenotazione.
Per gli spostamenti più flessibili, taxi convenzionali e app di ride-hailing hanno ancora un vantaggio pratico. I taxi sono disponibili in città a tutte le ore; tra le piattaforme per chiamare un’auto con conducente ci sono Didi, Xiangdao e Gaode. Si inserisce la destinazione, si sceglie una categoria e si consulta il relativo prezzo. Dentro la propria zona, per una tratta breve e prevedibile, il robotaxi può risultare competitivo. Il confronto va fatto sulla tariffa che l’app mostra al momento della corsa.
Autonomia, sicurezza e limiti urbani
In alcune corse non c’è un addetto alla guida nell’abitacolo, mentre la sicurezza dei veicoli resta affidata anche al monitoraggio remoto. Le norme locali di Pudong prevedono personale incaricato di intervenire nelle emergenze e coperture assicurative per i passeggeri. Definiscono inoltre le aree e i periodi di esercizio, richiedono autorizzazioni specifiche e dispongono la supervisione dinamica a distanza. Maltempo, cantieri ed eventi possono modificare il servizio.
Dal 30 ottobre 2026 è in vigore una nuova disciplina municipale per i test e le dimostrazioni dei veicoli intelligenti connessi. L’attività si svolge nelle condizioni autorizzate; in caso di violazioni o rischi rilevanti sono previste la sospensione o la cessazione. A Shanghai le autorizzazioni distinguono i test, i servizi con personale di sicurezza a bordo e le operazioni commerciali senza addetto nell’abitacolo.
Per chi si sposta tra casa, ufficio, centri commerciali e trasporto pubblico a Jinqiao, Huamu o Lin-gang, il robotaxi è già un’opzione concreta quando gli orari e le fermate coincidono con il viaggio. La copertura resta circoscritta alle zone servite: per sostituire l’auto privata, il servizio dovrebbe raggiungere più destinazioni e garantire disponibilità anche la sera e nei fine settimana, oltre a una maggiore libertà nella scelta dei punti di salita. Il salto tecnologico è già visibile; nella vita quotidiana, la comodità dipende da quanto la rete autorizzata corrisponde agli spostamenti effettivi.










