Android Auto 18 rinnova l’esperienza a bordo con Cielo, che ridisegna launcher e schermata dell’auto, e Gemini, sempre più personale e gestibile a voce. In arrivo anche notifiche di lavoro e novità sulla beta.

Google ha avviato la distribuzione della beta 18.0 di Android Auto. Nel codice dell’app compare cielo_launcher, un indizio dello sviluppo della futura interfaccia Cielo; l’aggiornamento contiene anche nuove risorse per Gemini e per i profili di lavoro. Il progetto riguarda l’organizzazione delle informazioni, l’assistenza vocale e le comunicazioni nell’abitacolo.

Cielo ridisegna launcher e schermata dell’auto

Cielo è il nome in codice del prossimo redesign di Android Auto. Il riferimento si trova nel codice dell’app almeno dalla versione 15.7, pubblicata nel 2025. Con la 18.0 appare per la prima volta la voce cielo_launcher, collegata al punto d’accesso alle applicazioni. Un percorso simile aveva accompagnato lo sviluppo di Coolwalk, l’interfaccia attuale: anche il suo launcher era emerso nel codice prima del rilascio.

La nuova schermata punta su widget consultabili rapidamente e layout adattabili alle diverse forme dei display automobilistici. Uno schermo panoramico, uno verticale e uno dalle proporzioni più tradizionali richiedono soluzioni diverse. L’obiettivo è usare meglio lo spazio, mantenendo a portata di vista la navigazione, la musica e i controlli utili durante il tragitto. Il launcher organizza l’accesso alle app; il redesign coinvolge anche la disposizione delle informazioni e il modo in cui si raggiungono.

Tra le risorse in preparazione figura Google Sans Flex, un carattere variabile che modifica larghezza e spessore del testo. In auto, una tipografia flessibile può aiutare a leggere etichette e indicazioni e a contenere il rischio che le scritte vengano tagliate quando cambiano le dimensioni dello schermo. Nel codice sono comparsi anche riferimenti a possibili impostazioni rapide.

Gemini più personale, con comandi vocali

Android Auto prepara una versione di Gemini personalizzata in base alle informazioni dei servizi Google collegati. Le stringhe presenti nell’app richiamano dati di Gmail e Google Calendar, oltre alle conversazioni precedenti. In futuro, chi è alla guida potrebbe chiedere a voce i dettagli di un appuntamento o recuperare un’informazione contenuta in un’email, senza passare manualmente da un’app all’altra.

Gemini punta così a risposte più legate al contesto della giornata, utilizzando informazioni pertinenti all’utente invece di fermarsi a richieste generiche. L’accesso ai dati dipende da impostazioni e autorizzazioni. Le nuove stringhe accompagnano il lavoro di Google sulla personalizzazione dell’assistente.

È in sviluppo anche un cambiamento grafico di Gemini, individuato nella versione 17.9. L’animazione, ispirata al design Neural Expressive, si estenderebbe per tutta la larghezza dello schermo; ai lati comparirebbero i comandi per chiudere l’interfaccia e richiamare Gemini Live. La presentazione dovrebbe rendere più riconoscibile il momento in cui l’assistente è in ascolto, lasciando accessibili i controlli.

Notifiche di lavoro e disponibilità della beta

La beta contiene icone associate allo stato attivo o sospeso del profilo di lavoro Android Enterprise. Questi indicatori preparano una gestione più ordinata delle notifiche aziendali in auto: l’idea è limitarle quando il profilo professionale è sospeso e distinguerle dalle comunicazioni private quando è attivo. La gestione dei profili professionali si affianca così alle modifiche previste per l’interfaccia e l’assistente vocale.

Nella versione 18.0 sono state rimosse oltre 200 risorse obsolete, soprattutto elementi legati ai vecchi layout del tastierino, ai controlli delle chiamate e ai componenti grafici di Coolwalk. La pulizia riguarda quindi parti tecniche dell’app e accompagna il lavoro sulla nuova versione di Android Auto.

Per installare la beta, questa deve essere disponibile attraverso il programma di test di Android Auto; l’app si aggiorna tramite Google Play. Chi usa la versione stabile può attendere la distribuzione ordinaria, sempre dallo stesso store. La compatibilità dipende dal telefono e dall’auto utilizzati, che devono già supportare Android Auto. Cielo, la personalizzazione di Gemini e la gestione delle notifiche professionali sono in preparazione: quando Google ne distribuirà le rispettive versioni, l’aggiornamento potrà portare una schermata più adatta alle dimensioni del display, un assistente vocale più personale e una separazione più chiara tra comunicazioni di lavoro e private.

Articolo precedenteMicrosoft Xandr multata da 8 milioni in Norvegia per violazione della privacy

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome