Open Fiber punta a collegare tre milioni di case con la fibra FTTH, offrendo 120 euro per ogni allaccio. L’iniziativa interessa diverse aree: ecco come funziona l’incentivo e come verificare indirizzi e offerte disponibili.

Open Fiber ha fissato l’obiettivo di collegare oltre tre milioni di abitazioni con un incentivo da 120 euro per ogni allaccio FTTH realizzato dagli operatori partner. Il contributo va alle imprese che portano la fibra fino a casa. Per le famiglie, la ricaduta attesa è una maggiore disponibilità di collegamenti attivabili e di offerte a banda ultralarga.

La misura interviene sull’ultimo tratto della rete: il collegamento tra l’infrastruttura stradale e l’abitazione. È una fase che può pesare soprattutto nelle zone meno redditizie per gli operatori, dove l’installazione richiede comunque un intervento tecnico dopo la realizzazione della rete.

Come funziona l’incentivo da 120 euro

Il meccanismo riconosce un contributo agli operatori partner che completano un allaccio FTTH. La cifra è di 120 euro per collegamento e remunera il lavoro dell’impresa incaricata: posa e attivazione del collegamento fino all’abitazione.

Open Fiber gestisce all’ingrosso l’infrastruttura, mentre i clienti sottoscrivono l’abbonamento con un fornitore commerciale. È quest’ultimo a proporre il servizio appoggiandosi alla rete. L’incentivo riguarda il lavoro necessario per raggiungere il singolo indirizzo e punta a favorire gli interventi nelle località in cui l’allaccio può essere meno interessante dal punto di vista economico.

Possono aderire i partner di Open Fiber che gestiscono offerte sulla sua rete. L’allaccio va eseguito secondo le procedure dell’azienda e deve risultare completato. L’adesione viene gestita attraverso la rete commerciale e tecnica dei partner. Per contratto, appuntamento e assistenza, le famiglie continuano a fare riferimento al proprio operatore, che segue la richiesta e organizza le attività necessarie per attivare la linea.

Tre milioni di case e aree interessate

Il target dichiarato supera tre milioni di unità immobiliari. L’iniziativa riguarda i territori raggiunti dalla rete Open Fiber: dai contesti urbani alle località meno dense, comprese le aree interessate dai piani pubblici per la banda ultralarga.

Tra la rete sul territorio e l’attivazione in casa c’è un passaggio operativo. Occorre portare il cavo fino all’immobile, accedere agli spazi interessati e disporre di un tecnico per completare l’installazione. A Castelvenere, per esempio, alcuni cittadini hanno segnalato ordini chiusi con KO tecnico e tubazioni che, secondo quanto riferito dagli installatori, erano prive dei cavi attesi. L’incentivo mira a sostenere proprio questa fase, trasformando la presenza dell’infrastruttura in una linea utilizzabile nell’abitazione.

Il percorso comprende l’adesione dei partner, la presa in carico delle richieste e la realizzazione degli allacci. Il traguardo dei tre milioni indica la portata dell’iniziativa. Per chi vuole attivare una linea, contano l’indirizzo e l’esito dell’intervento tecnico richiesto.

Verifica dell’indirizzo e offerte attivabili

Per controllare la copertura della propria casa, si può inserire indirizzo e numero civico nei servizi di verifica. La mappa di Open Fiber mostra se la rete è presente o prevista; la Broadband Map di AGCOM, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, permette di consultare le tecnologie disponibili al civico. Anche i siti degli operatori commerciali indicano i piani sottoscrivibili nella zona.

FTTH indica la fibra fino all’abitazione; con FTTC, invece, il collegamento prosegue in rame dall’armadio stradale alla casa. Prima di sottoscrivere un’offerta è utile verificare che la tecnologia proposta sia FTTH e che la procedura includa l’installazione. Il confronto tra fornitori può riguardare prezzo, velocità e condizioni contrattuali: elementi da controllare in base ai piani disponibili al proprio indirizzo.

I 120 euro vanno agli operatori partner. Per le famiglie il beneficio è indiretto: gli allacci completati possono aumentare le possibilità di accesso alla fibra fino a casa e rendere disponibili al proprio indirizzo le offerte FTTH dei fornitori commerciali.

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