La CNS si affianca a SPID e CIE per accedere a Sister: la novità riguarda specifiche categorie di utenti e decorre da una data precisa. Ecco chi dovrà adeguarsi, come funziona la tessera e quali credenziali restano valide per la PA.

Dal 15 novembre 2026 l’Agenzia delle Entrate interrompe il rilascio di nuove credenziali personali per Sister, la piattaforma con cui professionisti ed enti consultano e aggiornano le banche dati catastali e ipotecarie. La modifica riguarda l’autenticazione degli utenti che accedono a questo servizio. Per la popolazione, la CNS resta una delle credenziali digitali utilizzabili nei servizi che la ammettono.

Le utenze Sister già attive saranno dismesse gradualmente entro il 31 dicembre 2026, seguendo il calendario dell’Agenzia delle Entrate. Fino alla data assegnata a ciascuna utenza, le credenziali attuali continueranno a funzionare.

Per chi cambia l’accesso a Sister e da quando

Il provvedimento stabilisce che dal 15 novembre 2026 non saranno più rilasciate nuove credenziali Sister. La disattivazione di quelle esistenti si concluderà entro il 31 dicembre dello stesso anno. Le date variano in base alla convenzione e al profilo dell’utente. Sono coinvolti operatori, professionisti, amministrazioni ed enti abilitati alla piattaforma, cioè chi utilizza Sister nell’ambito della propria attività.

Quando arriverà la data di disattivazione della singola utenza, si accederà a Sister dall’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Per i casi previsti sono disponibili anche le credenziali Fisconline/Entratel. Le abilitazioni, i profili autorizzativi e le deleghe già assegnate rimangono validi: il cambiamento interessa la modalità di accesso.

In concreto, il passaggio riguarda l’autenticazione al servizio telematico e la progressiva dismissione delle credenziali locali di Sister. La CNS è una delle modalità ammesse; gli utenti possono scegliere tra le alternative previste per accedere ai servizi interessati.

Che cos’è la CNS e come si usa

La Carta Nazionale dei Servizi è una credenziale digitale che permette di identificare online il titolare. Può essere disponibile sulla tessera sanitaria con microchip, quando la versione emessa dalla Regione è abilitata ai servizi CNS, oppure tramite una smart card dedicata o un token. Per usare la tessera sanitaria servono un microchip compatibile e l’attivazione, insieme ai codici o ai certificati richiesti.

La richiesta va presentata all’ente emittente competente, spesso la Regione o un soggetto incaricato, seguendo le istruzioni pubblicate sul portale istituzionale. La procedura può comprendere l’identificazione personale e il ritiro dei codici PIN e PUK; per utilizzare il dispositivo possono essere necessari anche l’installazione dei driver e del software associato. Con una smart card occorrono normalmente un lettore compatibile e un computer configurato. Alcuni token svolgono la stessa funzione collegandosi alla porta USB.

Una volta attivata, la CNS si inserisce nel lettore o si collega al computer. Sul portale si seleziona la modalità di accesso e, quando richiesto, si digita il PIN. I passaggi cambiano in base al dispositivo e al servizio. PIN e PUK vanno custoditi: per autenticarsi servono credenziali e configurazione corrette, oltre al supporto fisico.

SPID e CIE restano valide per la PA

SPID e Carta d’Identità Elettronica sono alternative per accedere a Sister e agli altri servizi pubblici che le prevedono. Con SPID si usano le credenziali e una conferma tramite app o codice, secondo le modalità del gestore. La CIE consente l’accesso tramite app CieID o, per alcune procedure, con lettore e codici personali. Per leggere la carta con il telefono è necessario un dispositivo dotato di NFC.

La CNS è utilizzabile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, per l’accesso a Sister e nei servizi online dell’INPS che prevedono l’autenticazione con identità digitale. Le modalità disponibili dipendono dal portale e dalla configurazione del servizio: SPID, CIE e CNS sono opzioni selezionabili dove vengono ammesse.

Chi usa Sister dovrà controllare la data di disattivazione della propria utenza e preparare per tempo una modalità di accesso tra quelle previste. Le deleghe e le autorizzazioni già valide restano utilizzabili. Per gli altri cittadini, procurarsi la CNS è una scelta legata ai servizi che intendono usare o alla preferenza per questa credenziale tra le opzioni disponibili.

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