L’intesa tra Wayve e Stellantis punta a portare entro il 2028 la guida assistita di livello 2++ su più modelli. Un accordo che unisce intelligenza artificiale, test e ambizioni di debutto commerciale.

Stellantis e Wayve puntano a introdurre nel 2028 la guida automatizzata supervisionata di Livello 2++ sui primi veicoli di serie. Il Nord America sarà il mercato d’esordio. Il sistema unirà l’intelligenza artificiale Wayve AI Driver alla piattaforma STLA AutoDrive, con assistenza a mani libere anche nei percorsi urbani e porta a porta.

Nel Livello 2++ il conducente resta parte attiva del controllo: deve sorvegliare la strada ed essere pronto a intervenire. Le possibilità d’interazione, compreso l’eventuale uso dello smartphone, dipenderanno dalle funzioni omologate e dalle regole applicabili nei singoli mercati.

Wayve e Stellantis: un’IA su più modelli

Annunciata nel maggio 2026, l’intesa abbina il software di guida basato sull’intelligenza artificiale end-to-end di Wayve alle piattaforme, all’ingegneria e alla capacità industriale di Stellantis. La base tecnologica sarà trasferita su veicoli differenti, con adattamenti alla geometria, alla dinamica e alla disposizione dei sensori. L’obiettivo è evitare di sviluppare da zero un sistema distinto per ogni modello.

Wayve AI Driver è stato progettato per interpretare l’ambiente stradale e apprendere dall’esperienza nel mondo reale. Il suo approccio, definito embodied AI, mira a gestire situazioni complesse senza dipendere da mappe ad alta definizione né da scenari codificati manualmente. STLA AutoDrive integra queste capacità con i sistemi e le architetture dei veicoli Stellantis, sotto supervisione umana.

I prototipi presentati finora sono Jeep Grand Cherokee, Fiat 500e e Maserati Grecale. L’integrazione sul Jeep è avvenuta all’inizio del 2026; in meno di quattro settimane Fiat e Maserati sono passate ai test su strada. Le prove su tre vetture diverse verificano come la stessa tecnologia di base possa adattarsi a modelli con caratteristiche differenti. Il piano prevede poi un’estensione graduale nel portafoglio del gruppo.

Che cosa significa davvero Livello 2++

La sigla 2++ indica una forma più evoluta di assistenza supervisionata. In determinate condizioni, il conducente può lasciare le mani libere; i percorsi previsti possono comprendere città e autostrade. La sorveglianza della strada e la ripresa del controllo quando necessario restano a carico della persona al volante.

Rispetto ai sistemi di Livello 2 oggi diffusi, il progetto punta ad ampliare l’intervento automatizzato e a ridurre il carico operativo, anche lungo un tragitto porta a porta. Il Livello 4 è invece concepito per la guida senza conducente entro specifiche condizioni operative; il 2++ richiede la presenza di una persona pronta a intervenire. Stellantis e Wayve indicano anche possibili applicazioni di Livello 4 su piattaforme predisposte: è un percorso distinto da quello annunciato per il 2++.

L’uso del telefono è regolato dalle norme stradali del Paese e dalle istruzioni del sistema, che fissano condizioni e limiti d’impiego. Le aziende descrivono la tecnologia come un sistema di supervisione alla guida. L’attenzione del conducente resta quindi parte dell’esperienza prevista.

Dal test al debutto commerciale

Il programma comincia con le integrazioni sui prototipi e prosegue con le prove su strada, in vista del lancio commerciale nel 2028. Il Nord America è il primo mercato previsto. L’estensione al resto del portafoglio sarà graduale, mentre i modelli di produzione coinvolti e i tempi per gli altri Paesi dipenderanno dai successivi programmi di introduzione.

Per chi guida, il vantaggio atteso è una gestione più fluida dei tratti complessi e una riduzione dello sforzo, con assistenza a mani libere nelle condizioni supportate. La stessa IA è pensata per adattarsi a vetture diverse; nell’abitacolo, la responsabilità immediata resta umana.

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