Da novembre 2026 alcune offerte Fastweb per la rete fissa costeranno di più. Gli aumenti non riguarderanno tutti i clienti: ecco chi sarà coinvolto, quanto cambierà la spesa e quali opzioni sono previste per recedere senza costi o cambiare operatore.

Fastweb applicherà da novembre 2026 aumenti mensili compresi tra 0,98 e 3,52 euro ad alcune offerte di rete fissa. La rimodulazione riguarda le linee selezionate dall’operatore; la comunicazione personale indica a ciascun cliente la cifra assegnata alla propria offerta.

Su dodici mesi, il rincaro più contenuto equivale a 11,76 euro, quello massimo a 42,24 euro. Per calcolare l’impatto sul proprio conto, occorre quindi controllare l’avviso ricevuto e verificare l’importo mensile indicato.

Quali clienti Fastweb sono coinvolti

L’aumento interessa alcuni abbonamenti di rete fissa. Fastweb individua le linee coinvolte attraverso comunicazioni individuali, che riportano le nuove condizioni applicate al singolo contratto.

Chi riceve l’avviso può verificare il canone aggiornato e l’eventuale effetto di una promozione attiva. Gli sconti già riconosciuti restano validi; al prezzo mensile previsto si aggiunge la maggiorazione comunicata, a meno che il cliente receda o passi a un altro gestore.

La comunicazione indirizzata al titolare della linea chiarisce se l’offerta è interessata e quale sarà il nuovo importo. Il dato varia da contratto a contratto.

Decorrenza e impatto sulla spesa

La nuova tariffa entrerà in vigore dal 1° novembre 2026. Gli aumenti vanno da 0,98 a 3,52 euro al mese, pari rispettivamente a 11,76 e 42,24 euro nell’arco di dodici mesi. Per stimare la spesa aggiuntiva annua basta moltiplicare per dodici la maggiorazione mensile riportata nell’avviso.

Con un rincaro intermedio di 2 euro al mese, per esempio, si pagheranno 24 euro in più in un anno. Il calcolo si riferisce a dodici mensilità con l’aumento applicato. Fastweb afferma che gli sconti già attivi resteranno validi.

La società spiega la revisione con la necessità di mantenere la qualità della rete e dei servizi, anche a fronte della crescita del traffico e delle esigenze di connessione. La notifica inviata ai clienti coinvolti riporta l’importo specifico, la data di decorrenza e le modalità per esercitare il recesso. Anche la fattura consente di controllare il canone applicato.

Recesso gratuito e passaggio a un altro operatore

Chi non accetta le nuove condizioni può recedere senza penali né costi di disattivazione entro il 1° gennaio 2027. Nella richiesta va indicata la causale “Modifica delle condizioni contrattuali”. Fastweb accetta l’invio tramite raccomandata A/R a Fastweb S.p.A., Casella Postale 126, 20092 Cinisello Balsamo (MI), con una copia del documento d’identità allegata. È possibile inviare la richiesta anche via PEC, all’indirizzo fwgestionedisattivazioni@pec.fastweb.it.

La comunicazione può essere consegnata in un negozio Fastweb, inoltrata attraverso il Servizio Clienti oppure inviata dall’area MyFastweb, selezionando la motivazione legata alla modifica contrattuale. La scadenza da rispettare è il 1° gennaio 2027: dopo quel termine, il nuovo prezzo si applica dalla decorrenza comunicata.

Per mantenere il numero telefonico, il cliente può chiedere la portabilità al nuovo operatore. Sarà il gestore scelto ad avviare il trasferimento; Fastweb richiede anche una comunicazione scritta, tramite raccomandata o PEC, che specifichi il collegamento tra il passaggio e la rimodulazione.

Chi preferisce cessare la linea deve utilizzare uno dei canali previsti e riportare la stessa causale, “Modifica delle condizioni contrattuali”, così da ricondurre la richiesta al recesso gratuito. L’importo aggiuntivo da considerare dipende dalla cifra comunicata per la singola offerta: da novembre 2026 la spesa annua può aumentare da 11,76 a 42,24 euro.

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