CableGuard V4 punta a contrastare il furto dei cavi di ricarica con una protezione anti-taglio. Il sistema promette compatibilità e resistenza testata; posa, prezzo e continuità del servizio ne definiscono la praticità.
Tra aprile 2025 e aprile 2026, in Italia sono state colpite oltre 450 stazioni di ricarica, con perdite stimate superiori a 1,4 milioni di euro. Il bilancio riguarda soprattutto le infrastrutture ad alta potenza e ha spinto Formula Space, azienda specializzata in soluzioni per i siti di ricarica, a sviluppare la protezione anti-taglio CableGuard V4. Il sistema è progettato per ostacolare anche chi usa smerigliatrici e altri utensili elettrici.
Nel periodo 2025-2026 il costo medio immediato di un episodio è stato stimato in circa 3.000 euro. A questa cifra si sommano i ricavi persi e i tempi necessari per il ripristino. Nel mirino dei ladri c’è il rame dei cavi: una volta sottratto, il componente va sostituito prima che il punto di ricarica possa tornare in servizio.
Come funziona CableGuard V4
Lanciata il 1° ottobre 2026, V4 è la versione rinforzata del sistema CableGuard. Si tratta di una manica protettiva applicata al cavo della colonnina, studiata per rallentare il taglio. Il materiale di rinforzo riduce l’efficacia degli utensili e rende il tentativo più rumoroso e visibile: chi lo mette in atto impiega più tempo.
L’installazione è prevista anche sugli impianti già in funzione e non richiede di smontare il cavo dal caricatore. Formula Space indica circa 20 minuti per la posa nel 2026. La soluzione è descritta come compatibile con i principali sistemi di gestione dei cavi e con cavi di lunghezze e diametri diversi; l’integrazione sul singolo caricatore dipende dalla configurazione del cavo e dal sistema di gestione presente.
Durante l’uso, il manicotto deve lasciare il cavo maneggevole. Per questo le verifiche riguardano la flessibilità e la torsione, ma anche l’usura dovuta al contatto con il suolo e il comportamento alle temperature.
CableGuard può essere dotato anche di un marcatore forense nel liquido. Se il cavo viene manomesso, la sostanza può essere individuata con luce ultravioletta e consente di associare tracce e attrezzi al sito. La marcatura aiuta a ricondurre gli elementi raccolti a una rete o a una stazione; la barriera V4, invece, è pensata per ritardare il taglio.
Compatibilità e prove dichiarate
Secondo Formula Space, la versione V4 è stata verificata con produttori di apparecchi di ricarica come Nidec, Wallbox e Kempower. L’azienda propone la soluzione per il retrofit e per programmi di installazione su reti esistenti. L’integrazione sul singolo caricatore dipende dalla configurazione del cavo e dal sistema di gestione montato.
Le prove descritte hanno preso in esame utensili diversi, tipologie di cavo e condizioni operative. Sono stati valutati anche maneggevolezza, flessibilità, temperature e resistenza alla torsione. Per CableGuard, Formula Space riferisce di test interni e indipendenti, dai quali emerge un aumento del tempo necessario per incidere il cavo. Le verifiche di V4 con i costruttori riguardano l’installazione; la protezione è progettata per ridurre l’efficacia del taglio eseguito con utensili elettrici.
In una precedente prova al banco con Kempower sono stati esaminati gli effetti del sistema sui componenti elettrici e meccanici del caricatore e sull’esperienza d’uso. Kempower ha approvato CableGuard per i propri apparati, senza impatto sulla garanzia secondo i termini indicati dal produttore. La valutazione è riferita agli hardware testati.
Prezzo, posa e continuità del servizio
Per un operatore, il preventivo può comprendere i kit, il numero di cavi da trattare, l’eventuale marcatura forense e il lavoro di installazione. Il tempo di posa indicato da Formula Space, circa 20 minuti, è un dato operativo; il costo varia in base agli interventi previsti sulla stazione.
Per chi guida, la protezione conta soprattutto perché il cavo resti disponibile e funzionante. Se un tentativo viene rallentato o interrotto, si può evitare la sostituzione del componente e il conseguente fermo del punto di ricarica. Una stazione in servizio riduce anche il rischio di dover cambiare programma o cercare un’alternativa durante il viaggio. La continuità dipende dalla diffusione della soluzione e dalla gestione dei danni.
CableGuard V4 aggiunge un ostacolo fisico al furto e può contribuire a mantenere attive le ricariche, in particolare nei siti più esposti. La sicurezza della rete comprende anche sorveglianza, manutenzione e rapidità di ripristino.










