Dal 14 ottobre, per accedere ai servizi catastali e ipotecari resteranno valide solo SPID, CIE e CNS. Cambiano le scadenze per le credenziali Sister: ecco chi deve adeguarsi, per quali operazioni e come attivare l’identità digitale.
Il provvedimento n. 278149/2026 dell’Agenzia delle Entrate avvia il passaggio dalle credenziali Sister a SPID, CIE e CNS per consultare e aggiornare le banche dati catastali e ipotecarie. Le funzioni resteranno disponibili, ma per accedervi cambierà il sistema di identificazione. Chi lavora con Sister dovrà quindi predisporre un’alternativa prima che la propria utenza venga disattivata, così da proseguire le attività senza interruzioni.
Le scadenze per le credenziali Sister
Dal 15 novembre 2026 l’Agenzia non rilascerà più nuove credenziali Sister per i servizi telematici di consultazione e aggiornamento catastale e ipotecario. Quelle già assegnate saranno disattivate gradualmente entro il 31 dicembre 2026. Il calendario varierà in base al profilo di convenzione e al tipo di adesione.
Il piano sarà pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate con almeno dieci giorni di preavviso. La disattivazione, dunque, non scatterà nello stesso momento per tutti: ogni utente dovrà controllare la comunicazione riferita alla propria posizione. Una volta completata la dismissione, per accedere a Sister si useranno i sistemi di autenticazione digitale previsti per i servizi interessati.
Sister è il canale telematico dell’Agenzia attraverso cui professionisti, Pubbliche Amministrazioni, enti e altri soggetti autorizzati consultano e aggiornano le banche dati catastali e ipotecarie. Le funzioni disponibili dipendono dalle abilitazioni dell’utente e dai servizi a cui è autorizzato. A cambiare è quindi la modalità di accesso; consultazioni e pratiche continueranno a essere gestite nell’ambito dei servizi già previsti.
Chi deve prepararsi e per quali operazioni
Per geometri, notai, tecnici, professionisti e uffici pubblici che utilizzano Sister, verificare le credenziali è parte della preparazione delle pratiche. In base alle abilitazioni e al servizio scelto, l’accesso permette di consultare dati catastali o ipotecari e di trasmettere aggiornamenti. Sono attività che possono accompagnare verifiche sugli immobili, compravendite, successioni e adempimenti tecnici. Le consultazioni necessarie dipendono dal lavoro da svolgere.
Il passaggio interessa anche cittadini e nuovi utenti che devono utilizzare i servizi catastali o di pubblicità immobiliare disponibili sulla piattaforma. Dal 15 novembre 2026, chi richiederà una nuova convenzione o aderirà ai servizi di presentazione effettuerà l’accesso con i sistemi di autenticazione ammessi: non riceverà nuove credenziali Sister. Per chi è già registrato, invece, la data utile è quella fissata per la disattivazione del proprio profilo.
Sono ammessi SPID, CIE e CNS; nei casi previsti si possono usare anche le credenziali Fisconline o Entratel. Conviene verificare per tempo che l’accesso funzioni, soprattutto quando una pratica richiede consultazioni o invii tramite Sister. Un controllo prima di avviare il lavoro riduce il rischio di trovarsi senza accesso durante un adempimento.
Come usare o attivare l’identità digitale
Chi dispone già di una delle tre identità può entrare nell’area riservata dei servizi dell’Agenzia, scegliere il sistema corrispondente e completare l’autenticazione. Prima di collegarsi, è utile controllare di avere a disposizione le credenziali, il dispositivo e i metodi di conferma necessari. L’identità deve essere attiva e utilizzabile al momento dell’accesso.
Lo SPID può essere attivato gratuitamente presso un gestore di identità digitale che offre questa possibilità. La procedura prevede in genere la registrazione dei dati personali, il riconoscimento dell’identità e la creazione delle credenziali. I metodi e gli strumenti per il riconoscimento variano secondo il gestore scelto. Per usare la CIE servono la carta elettronica e i relativi strumenti di autenticazione; con la CNS occorrono la tessera abilitata e, quando previsto, un lettore o il software necessario.
Per organizzarsi, si può procedere con questi controlli:
- individuare l’identità digitale già disponibile e verificarne il funzionamento;
- se non se ne possiede una, attivare SPID oppure preparare la CIE o la CNS con gli strumenti necessari;
- provare l’autenticazione ai servizi dell’Agenzia prima di una consultazione o di un invio urgente;
- controllare l’avviso di disattivazione relativo al proprio profilo Sister.
Arrivare alla data prevista con un accesso alternativo già funzionante permetterà a professionisti, enti e cittadini abilitati di continuare a consultare i dati e gestire le pratiche immobiliari. Il calendario personale dipenderà dal profilo Sister; il piano dell’Agenzia sarà pubblicato con almeno dieci giorni di anticipo.










