La tessera elettorale digitale entra in IT-Wallet su IO, ma non è ancora chiaro quando sarà disponibile né come verrà accettata ai seggi. Ecco cosa cambia, quale documento usare e quali sono i prossimi passi.
Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha indicato la tessera elettorale digitale tra i prossimi documenti destinati a IT-Wallet, il portafoglio integrato nell’app IO. Il progetto punta a renderla utilizzabile nella prossima tornata elettorale. Perché possa essere mostrata al seggio serviranno regole attuative e procedure condivise con gli uffici elettorali.
Quando arriverà la tessera elettorale in IO
La normativa consente di ottenere la tessera in formato digitale attraverso i dati dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR). Il Governo ha indicato le elezioni del 2027 come traguardo; l’integrazione nell’IT-Wallet è prevista tra le possibili modalità di accesso. A stabilire quando il servizio sarà attivo saranno i decreti del ministro dell’Interno, che definiranno caratteristiche, validità e modalità d’impiego del documento.
Alla preparazione dei decreti partecipano anche le autorità competenti per l’innovazione e l’economia, il Garante per la protezione dei dati personali e la Conferenza unificata, sede di raccordo tra Stato, Regioni ed enti locali. Il calendario del Governo prevede di completare questa fase entro la fine del 2026 oppure, al più tardi, entro febbraio 2027. L’accesso alla tessera in IO dipenderà quindi dall’adozione degli atti e dall’attivazione del servizio.
Una volta abilitata la funzione, il documento dovrebbe essere acquisito nell’app usando i dati anagrafici ed elettorali collegati ai sistemi pubblici. Le indicazioni dell’amministrazione stabiliranno come accedervi, se occorrerà presentare una richiesta e quali passaggi seguire nell’interfaccia IO. Per gli elettori, la procedura sarà quella prevista dalle istruzioni operative.
Cosa cambia al seggio e quale tessera vale
La tessera elettorale attesta l’iscrizione nelle liste e consente di richiedere la scheda. Al seggio si continuerà a votare secondo le procedure ordinarie: identificazione dell’elettore, consegna della scheda e scrutinio. Per identificare chi vota resta richiesto un documento d’identità personale.
Chi sceglierà il formato elettronico dovrà mostrarlo al personale della sezione. Gli scrutatori controlleranno la validità e i dati con le procedure e gli strumenti stabiliti dal Ministero dell’Interno. Spetterà poi ai Comuni organizzare registri elettorali e postazioni, oltre a formare gli addetti. Il controllo dovrà integrarsi con le operazioni del seggio e limitare l’accesso alle informazioni a quelle necessarie.
La versione digitale affiancherà quella cartacea, che continuerà a essere utilizzabile. La normativa prevede anche una copia analogica, secondo modalità da definire, presso il seggio di iscrizione dell’elettore. La disponibilità dei due formati permette di votare anche a chi non utilizza uno smartphone o incontra problemi tecnici. Per le elezioni del 2027, l’impiego della tessera digitale dipenderà dall’attivazione del servizio e dalle disposizioni in vigore per quella consultazione.
IT-Wallet, documenti disponibili e prossimi passaggi
Nella sezione Documenti di IT-Wallet, sull’app IO, sono già disponibili patente, tessera sanitaria e Carta europea della disabilità in formato digitale con valore legale. La tessera elettorale aggiungerebbe al portafoglio un documento legato a un passaggio amministrativo necessario per esercitare il voto.
La roadmap per la digitalizzazione della pubblica amministrazione prevede anche certificato di residenza e titoli di studio. In fasi successive sono attesi altri documenti, tra cui ISEE e iscrizioni scolastiche e universitarie. Per la tessera elettorale il percorso partirà dai decreti, proseguirà con la realizzazione tecnica e richiederà l’aggiornamento dei sistemi comunali e la preparazione delle istruzioni per i seggi. Le amministrative del 2027 potrebbero ospitare il primo test; l’obiettivo dichiarato comprende anche le politiche dello stesso anno.
Nel frattempo, gli elettori dovranno conservare la tessera fisica e controllare che restino spazi per registrare le votazioni. Per portare il documento dall’app alle urne serviranno regole definite, verifiche rapide e continuità tra IO e i sistemi elettorali. Le procedure dovranno essere applicabili in ogni sezione: è questo il passaggio che permetterà a IT-Wallet di entrare anche nel rapporto quotidiano tra cittadini e voto.










