Satispay ha ampliato i propri servizi nel settore del welfare aziendale con una nuova soluzione per l’erogazione di fringe benefit. Questa mossa segue il successo della gestione dei buoni pasto, che ha già coinvolto più di 12.000 aziende e oltre 50.000 dipendenti in Italia.

Fringe benefit, come funziona il nuovo servizio Satispay

Il servizio di fringe benefit di Satispay si basa sull’erogazione di Buoni Acquisto, che possono essere caricati dall’azienda sull’app Satispay del dipendente. Il processo è rapido: una volta stabilito l’importo, che può variare tra 1.000 e 2.000 euro (in linea con le norme fiscali in vigore per il 2024), i buoni vengono accreditati sulla sezione dedicata dell’app.

Da quel momento, il dipendente può utilizzarli presso una vasta rete di esercizi commerciali fisici e online, oltre a grandi catene come Esselunga, Tigros e Carrefour, con una copertura totale di oltre 170.000 punti vendita.

Uno dei vantaggi del servizio è la flessibilità. I Buoni Acquisto possono essere usati per acquistare beni e servizi, tra cui:

  • alimentari e beni di consumo quotidiani;
  • carburante;
  • elettronica di consumo;
  • abbigliamento;
  • ricariche telefoniche;
  • cura della persona;
  • cultura, viaggi e tempo libero.

Satispay ha costruito la sua reputazione su un sistema di pagamento elettronico semplice e immediato e la stessa filosofia si applica al servizio di fringe benefit. Le aziende possono gestire i fringe benefit dalla piattaforma, decidendo l’importo e distribuendolo ai dipendenti senza complicazioni burocratiche. Tutto avviene in digitale, senza emettere buoni cartacei o di gestire complicati processi amministrativi.

Dal punto di vista dei dipendenti, l’uso dell’app Satispay rende l’utilizzo dei fringe benefit intuitivo. Basta accedere all’app e trovare i buoni nella sezione dedicata, pronti per essere spesi nei negozi convenzionati.

Perché utilizzare questo strumento: i vantaggi

Uno degli aspetti più attraenti del servizio Satispay è il vantaggio fiscale legato ai fringe benefit. In base al TUIR, i fringe benefit fino a una soglia di 2.000 euro sono esentasse per il dipendente e deducibili per l’azienda. Le imprese possono così offrire compensi aggiuntivi ai propri dipendenti senza che questi siano tassati, migliorando il potere d’acquisto dei lavoratori e, allo stesso tempo, ottimizzando i costi aziendali.

L digitalizzazione del processo riduce i costi amministrativi per l’azienda. Satispay elimina la necessità di gestire carte fisiche o voucher stampati, che possono essere costosi e complicati da distribuire e monitorare. Tutti i fringe benefit sono accreditati e monitorati attraverso l’app, permettendo alle aziende di avere un controllo completo e trasparente delle somme erogate.

Un altro punto di forza del servizio di Satispay è la sua vasta rete di accettazione. I buoni possono essere utilizzati in oltre 170.000 punti vendita in Italia, inclusi grandi nomi della distribuzione alimentare e del retail. Inoltre, Satispay sta continuando a espandere la rete di esercizi convenzionati, con piani per integrare sempre più catene e servizi, inclusi e-commerce e gift card digitali.

Satispay ha dichiarato l’intenzione di espandere la sua offerta di welfare aziendale. Oltre ai fringe benefit, l’azienda sta lavorando all’introduzione di flexible benefit, che permetteranno ai dipendenti di scegliere come suddividere il proprio pacchetto di benefit tra diverse categorie.

Satispay sta esplorando nuove aree di business, come i servizi di investimento per i lavoratori, che potrebbero diventare parte integrante della sua offerta a partire dal 2025.

Articolo precedenteEmail con allegati enormi, come fare a inviarle
Prossimo articoloFatture elettroniche con descrizione generiche: sono valide?

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome