Al termine della presentazione spettacolare dei nuovi iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus, l’impressione che si ricava è di una certa delusione. Non per la bellezza, la cura e le prestazioni assicurate dagli smartphone. Quanto piuttosto per Apple stessa. Sembra infatti che da qualche anno a questa parte, esattamente dalla malattia di Steve Jobs, la società di Cupertino abbia perso quella spinta all’innovazione, alla sorpresa, alla creatività, alla fantasia, allo strappo. Se fa qualcosa, come la trasformazione del viso in una password (già visto in altri device), è davanti agli altri, fedele alla filosofia di non voler arrivare prima, ma meglio. Il punto è che gli orizzonti di Apple sono gli stessi dei vari Huawei, Samsung, LG e dei principali produttori di smartphone e tablet. Guardano tutti dalla stessa parte.

In iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus è tutto bellissimo, intendiamoci, ma non sono altro che perfezionamenti dei modelli già sul mercato. Non è un caso che Wall Street abbia reagito con freddezza ai nuovo smartphone: i titoli Apple dopo una giornata volatile, hanno girato al ribasso arrivando a perdere l’1,4%.

Da iPhone 2G a iPhone X: come è cambiato l’iPhone

Con iPhone X (a proposito, si pronuncia “ten”), Apple ha aperto la strada a una nuova generazione di smartphone. A preoccupare è il prezzo, che parte da 1.189 euro per la versione base, e le consegne: sarà disponibile dal 3 novembre (con prevendite dal 27 ottobre), lasciando dubbi sulle forniture. Ma come è cambiato il livello di innovazione nei vari modelli di iPhone?

iPhone 2G. Svelato da Steve Jobs nel 2007 con le parole “Abbiamo reinventato il telefono”. Rispetto ai cellulari tradizionali non aveva più tastiera ma un solo tasto centrale. Le uniche app erano quelle di sistema e non poteva fare video.

iPhone 3G. Arriva l’App Store e il prodotto entra da subito nella maturità. L’anno successivo esce la versione 3GS, più veloce.

iPhone 4. Cambia tutto. Potenza maggiore, vetro e metallo al posto dello chassis in plastica, introduzione del display Retina e della fotocamera frontale. Un modello fondamentale.

iPhone 4S. Presentato il giorno prima della scomparsa di Steve Jobs, tanto che la sigla 4S, un normale identificativo come 3GS, viene interpretata come “For Steve”. Arriva Siri.

iPhone 5. Un altro modello chiave. Lo schermo diventa più alto, la lavorazione è in vetro e alluminio. Arriva il connettore Lightning. Darà origine ai modelli 5C e 5S, questo il primo con il sensore Touch ID e architettura 64-bit.

iPhone 6. Arriva anche un modello parallelo più grande, denominato Plus. Ora c’è un chip Nfc per Apple Pay. Nella versione 6S dell’anno successivo, Apple introdurrà lo schermo con 3D Touch, e un modello più economico, iPhone SE.

iPhone 7. Se non cambia la forma, l’interno è tutto nuovo. Sul modello Plus arriva la doppia fotocamera per l’effetto ritratto. Il tasto Home evolve in un sistema impermeabile che simula un tasto attraverso feedback aptico.

iPhone 8 e 8 Plus. Schermo da 4,7 e 5,5 pollici, fotocamera da 12 megapixel riprese video 4k e sistema operativo iOS 11. Consegne dal 22 settembre, anche in Italia.

iPhone X. Si tratta del primo smartphone Apple a tutto schermo, 5,8 pollici di diagonale, tecnologia Oled Truetone. iPhone X riconosce il volto dell’utente con una scansione 3D, per sbloccare il telefono e interagire con le app.

Con il display super Retina e uno schermo da 5,8 pollici, l’iPhone X è dotato del riconoscimento facciale che manda in pensione il pulsante Home, finora caratteristica di tutti gli iPhone. Il Face ID è più sicuro del Touch ID, afferma Apple dal teatro Steve Jobs nel suo quartier generale di Cupertino. La tecnologia del riconoscimento facciale è in grado di imparare come cambia il volto e funziona di giorno e di notte, lanciando anche gli animoji, gli emoji animati che si muovono con il proprio viso. La funzione è stata sviluppata anche in collaborazione con Snapchat, in quella che gli investitori ritengono sia una buona notizia per l’app dei messaggini che scompaiono soprattutto nella sua battaglia con Instagram.

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