Cambio di idee per Microsoft, forse spinta dalla delusione manifesta dagli utenti a tutte le latitudini: Paint, il celebre programma di fotoritocco presente sin dalla nascita del sistema operativo Windows, non morirà. Lo ha annunciato la compagnia di Redmond rassicurando tutti: l’aggiornamento Windows 10 Fall Creators Update, atteso a settembre, non prevede la sua scomparsa. Eppure non sfugge che il software era stato inserito nell’elenco di quelli non più sviluppati e supportati dall’azienda con i prossimi aggiornamenti di Windows 10. La verità è un’altra: il programma non sarà tra quelli preinstallati, ma dovrà essere scaricato. «Paint è qui per restare – scrive sul blog aziendale Megan Saunders, general manager di Microsoft -. Cogliamo chiarire che Paint non andrà da nessuna parte, se non nello Store di Windows come app gratuita».

Seconda generazione della realtà virtuale di Hololens

In questo contesto in cui l’attenzione verso il mondo Microsoft rimane alta, la seconda versione degli Hololens, i visori per la realtà mista (realtà virtuale più realtà aumentata) progettati dalla multinazionale statunitense, utilizzerà un chip per l’intelligenza artificiale. In un post sul suo blog, la compagnia di Redmond ha spiegato che la nuova versione dei visori integrerà un co-processore che «implementerà in modo nativo e flessibile le reti neurali profonde». A livello pratico, i visori dovrebbero riuscire così ad analizzare e riconoscere ciò che l’utente vede e sente, e cioè i dati registrati dai sensori, in modo diretto. Realizzato da Microsoft circa due anni fa, la prima generazione di Hololens immerge in uno spazio ibrido fra virtuale, fatto di ologrammi, e reale. Per ora è sfruttato soprattutto in ambito professionale.

Già Windows 10 Creators Update ha portato rilevanti novità anche per le funzioni dei Windows Hololens. Microsoft parla di Mixed Reality, ma gli Hololens sono pur sempre degli occhiali per la realtà aumentata. Così, sfruttando la finestra del programma per la Augmented Reality, è possibile muoversi liberamente in uno spazio virtuale immaginario. Inoltre, gli utenti possono posizionare modelli 3D in qualsiasi punto della stanza e guardarli da tutti i lati. Questo funziona solo con i programmi pensati ed ottimizzati per la Universal Windows Platform (UWP).

Microsoft consente anche di produrre occhiali di terze parti su base Hololens, così che possano essere utilizzati al posto degli occhiali Microsoft per applicazioni legata alla realtà virtuale. Sarà così possibile usare un programma come HoloTour per navigare tra le rovine di Machu Picchu o nel Colosseo. L’area di visualizzazione è però piuttosto piccola, facendo così diventare l’HoloTour fine a se stesso.

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