Naspi

Chissà se l’indennità di disoccupazione così come la conosciamo arriverà indenne alla fine della legislature. È in corso un processo di rivisitazione di tutti gli strumenti di sostegno al reddito che potrebbe coinvolgere anche la Naspi. La principale differenza da fare per capire l’attuale situazione e gli sviluppi futuri è quella tra disoccupati e inoccupati.

Vale, per esempio, solo per i disoccupati che hanno perso involontariamente il lavoro l’indennità di disoccupazione Naspi a condizione, però, che abbiano maturato almeno 13 settimane contributive negli ultimi 4 anni e 30 giorni di lavoro effettivo nell’ultimo anno. Diverso è, invece, il discorso per quanto riguarda l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, agevolazione che vale per tutti coloro che sono senza lavoro, sia inoccupati che disoccupati.

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