Mercedes-Benz accelera sulla guida autonoma con Nvidia, puntando su funzioni software e aggiornamenti continui per i conducenti. Ma tra modelli coinvolti e nuove possibilità, sicurezza e regole restano decisive.

Mercedes-Benz e NVIDIA hanno ampliato la partnership strategica per sviluppare la prossima generazione di sistemi di assistenza e guida automatizzata, integrando MB.OS, Hyperion, Alpamayo Stack e Halos. L’intesa, annunciata nell’ottobre 2026, punta a realizzare auto in grado di gestire più situazioni grazie al software e all’intelligenza artificiale.

Dal software alle funzioni di guida

MB.OS è il sistema operativo Mercedes: coordina le funzioni digitali del veicolo e supporta gli aggiornamenti over-the-air. NVIDIA, azienda statunitense specializzata in processori e piattaforme informatiche, mette a disposizione tre componenti: Hyperion, Alpamayo Stack e Halos. Hyperion combina calcolo e sensori; Alpamayo Stack offre software di guida con capacità di ragionamento basate sull’AI. Halos aggiunge un’architettura di sicurezza parallela e ridondante.

La piattaforma è progettata per sostenere l’assistenza urbana point-to-point, le funzioni di sicurezza attiva e il parcheggio automatizzato. Supporta anche lo sviluppo di future applicazioni SAE di Livello 4. La distinzione tra i livelli di automazione incide direttamente sul ruolo di chi è al volante: con un sistema ADAS il conducente resta responsabile della guida e deve sorvegliare la strada. Il Livello 4, invece, consente al veicolo di gestire la marcia senza intervento umano entro un ambito operativo definito.

Per MB.Drive è stata presentata una tabella di marcia con l’estensione graduale delle funzioni. Nel 2026 sono indicate l’assistenza al cambio di corsia, il supporto nella gestione del traffico e l’ampliamento della guida a mani libere. Per il 2027 è prevista la guida assistita point-to-point e park-to-park, sempre con la supervisione del conducente.

Modelli e aggiornamenti: cosa cambia per chi guida

Tra le vetture coinvolte nei progetti di sviluppo figurano la CLA e la Classe S. La CLA ha avviato nel 2026 la distribuzione con software NVIDIA DRIVE AV; negli Stati Uniti offre un’assistenza che le aziende descrivono come Livello 2++. Per la Classe S sono state delineate applicazioni di Livello 4, destinate anche a servizi automatizzati.

Gli aggiornamenti OTA (over-the-air) trasferiscono software alla vettura via rete, senza richiedere un intervento fisico per ogni aggiornamento. MB.OS è predisposto per supportare questa modalità e Mercedes ha illustrato l’estensione di alcune funzioni attraverso gli aggiornamenti. Frequenza, contenuti e compatibilità dipendono dal modello, dall’hardware installato, dal mercato e dall’attivazione prevista. Alcune funzioni di guida richiedono sensori e capacità di calcolo adeguati, oltre alla validazione specifica del veicolo.

Nella vita quotidiana, il supporto può comprendere l’aiuto nel traffico, la gestione di alcune manovre e percorsi assistiti, dove consentiti. Anche quando la guida a mani libere è disponibile come funzione di assistenza, il conducente deve mantenere l’attenzione e seguire le istruzioni del sistema.

Sicurezza e regole prima dell’automazione

Halos affianca le basi di sicurezza Mercedes con controlli paralleli e ridondanti. Sensori e software vengono integrati e validati sul veicolo. NVIDIA utilizza la simulazione anche nell’ingegneria automobilistica, per ricreare scenari stradali e mettere alla prova i sistemi; Mercedes impiega inoltre tecnologie NVIDIA nell’ecosistema produttivo MO360.

In Europa, i sistemi devono rispettare le norme applicabili alla categoria e alla funzione, comprese le disposizioni UNECE recepite nell’omologazione europea. Il regolamento UNECE n. 157, per esempio, disciplina i sistemi di mantenimento automatizzato della corsia (ALKS) entro specifiche condizioni operative. Sicurezza, omologazione e supervisione accompagnano quindi l’uso delle funzioni, ciascuna con i propri limiti dichiarati.

Nel breve periodo il quadro è quello di assistenti alla guida più evoluti, con funzioni che possono estendersi tramite software e aggiornamenti. Il Livello 4 e le robolimousine seguono un percorso distinto: prevedono un’automazione più ampia, ma entro condizioni operative definite.

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