Alcuni consigli per sfruttare le potenzialità

Nel presentare al mondo il 3D Touch, integrato sia nell’iPhone 7 e sia nell’iPhone 6S (e varianti Plus), Apple ha evidenziato la possibilità di azioni rapide sulle app, riproduzione delle Live Photo, anteprima dei messaggi in Mail. Ma le potenzialità del 3D Touch, il sensore per i riconoscimento del livello di pressione delle dita, vanno oltre queste funzioni di base. In alcuni casi si possono perfino personalizzare le azioni rapide associate alle app, in modo che gli strumenti che più ci servono siano effettivamente sempre a un tocco di distanza. Dare un’occhiata veloce a un elemento eseguendo un peek, cioè premendolo con decisione, può sembrare del tutto inutile quando basta un classico tocco per aprirlo completamente e decidere come proseguire.

In realtà bisogna ricordare che, durante il Peek e prima di eseguire il pop con una pressione più decisa, si può scorrere verso l’alto per accedere ad altre azioni eseguibili sull’elemento stesso. Il 3D Touch facilita anche la gestione del testo sul piccolo schermo. Il cursore, infatti, può essere spostato velocemente dopo un peek sulla tastiera per trasformarla in una sorta di trackpad. In questo modo è possibile definire la selezione senza mettere le dita sul testo stesso, lasciandolo sempre leggibile. Una delle funzioni del 3D Touch da provare subito riguarda le azioni rapide, richiamabili con una pressione decisa sulle icone delle app. Per la maggior parte delle app queste azioni sono predefinite, ma per alcune è possibile personalizzarle.

Una pressione decisa su un elemento, per esempio un messaggio di Mail o un link in una pagina web, attiva una veloce anteprima, un peek, dell’elemento stesso. Se si interrompe il tocco l’anteprima si chiude, mentre premendo più forte si esegue un pop e l’elemento si apre. Durante il peek si può notare una freccia nella parte superiore dell’anteprima: scorrendo verso l’alto si scoprono altre azioni rapide. Capita di ritrovarsi in Safari con una decina di pannelli aperti e di fare fatica per individuare quello da espandere se si ricorre alla vista delle anteprime a schede scorrevoli. Il 3D Touch può essere di aiuto: basta eseguire un peek su una scheda per estrarla dalla pila e darle un’occhiata più da vicino. Aumentando il livello di pressione, si esegue il pop sulla scheda stessa e quindi il relativo pannello viene aperto.

A volte è fastidioso dover allungare il pollice per raggiungere il tasto Home e ancora di più premerlo due volte per visualizzare le app aperte. Premiamo con decisione il bordo sinistro dello schermo: ci ritroveremo nelle schede scorrevoli delle app recenti. Possiamo anche premere leggermente il bordo sinistro e scorrere un po’ verso destra per aprire l’elenco, o scorrere di più per aprire l’app più recente. Mentre scriviamo, eseguiamo un peek sulla tastiera: i tasti si svuoteranno. Diminuiamo il livello di pressione, senza però staccare il dito dallo schermo, quindi muoviamolo nell’area della tastiera per spostare di conseguenza la posizione del cursore. Se ci troviamo su una parola, premiamo più forte per selezionarla, premiamo due volte per selezionare la frase e tre volte per il paragrafo.

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