Sono due le domande che i possessori di PC più dato o comunque o poco potente si pone per ottimizzare le prestazioni del sistema operativo: è possibile velocizzare il computer all’accensione? Come individuare i programmi che rallentano il sistema operativo nella fase di boot? D’altronde, aggiungiamo noi, chi vuole avere a che fare con un PC lento che fa solo perdere tempo e pazienza. Nella maggior parte dei casi la lentezza di Windows, soprattutto nel versioni precedenti all’attuale Windows 10 e successivi update, è da ricondurre sia all’hardware del computer e sia ai programmi impostati per l’esecuzione automatica all’accensione.

Se nel primo caso per far fronte alla cosa è necessario intervenire tecnicamente sul computer, come ad esempio l’installazione di una unità SSD, nel secondo è possibile intervenire con più facilità. La chiave è rappresentata dallo strumento Gestione attività – il cosiddetto Task Manager – grazie al quale è possibile eseguire questa e diverse altre operazioni utili alla manutenzione e alla gestione del sistema. L’operazione risulta importante per sapere per quali programmi disattivare l’avvio automatico e per quali non è necessario agire perché non incidono in alcun modo.

E allora, come fare per rendere più veloce il PC all’avvio? Facciamo clic destro sulla barra delle applicazioni e scegliamo la voce Gestione attività dal menu che successivamente andrà ad aprirsi. In alternativa, possiamo accedere rapidamente al Task Manager utilizzando la combinazione di tasti Ctrl+Shift+Esc. Clicchiamo sulla voce Più dettagli presente in basso a sinistra, selezioniamo la scheda Avvio, facciamo clic destro sul titolo della colonna Impatto di avvio a destra e selezioniamo la voce CPU all’avvio dal menu contestuale che appare. Verrà aggiunta una nuova colonna che visualizza, per ogni elemento, il tempo totale impiegato dalla CPU per il caricamento in millisecondi. Per disattivare i programmi che impegnano più risorse facciamo clic destro sul loro nome e scegliamo Disabilita.

Occorre anche segnalare che per avere un maggiore dettaglio di tutti i programmi e processi che si attivano in automatico all’avvio del sistema è anche possibile ricorrere all’uso di strumenti di terze parti che, rispetto a quanto già offerto da Windows, permettono di fruire di qualche opzione in più, come CCleaner ad esempio, tra le più scaricate. Tra l’altro anche la versione di base gratuita presenta molte opzioni utili. Di più: alcuni programmi permettono di disattivare in via temporanea un’applicazione all’avvio o di rimuoverla completamente dalla lista. Allo stesso tempo consentono di aggiungere nuovi software all’elenco o di ritardare l’esecuzione di alcuni di essi in base alle effettive necessità.

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