Menu Start, app in finestra, Aero Snap avanzato, desktop virtuali



Windows 10 ha corretto vari problemi dal suo predecessore, ma ne ha introdotti di nuovi. Non è però necessario effettuare l’upgrade per potersi godere le nuove funzioni: gran parte di esse sono disponibili anche tramite applicazioni e strumenti di terze parti.

Menu Start. Chi preferisce l’impostazione del menu Start di Windows 7 può ripristinarla anche in 8 e in 10 scaricando e installando Classic Shell. Se invece si predilige un aspetto più attuale e vicino all’interfaccia modern di Windows 8, una soluzione è Start Menu Reviver, anch’esso gratuitamente scaricabile e installabile

App in finestra. In Windows 10 tutte le applicazioni vivono all’interno del desktop, e possono essere ridimensionate a piacere. Windows 8 aveva un’impostazione opposta: le App modern erano visualizzate a tutto schermo e il desktop era trattato come un’app. Esistono però software capaci di trasformare in finestre anche le App di Windows 8: una delle migliori è ModernMix di Stardock, software commerciale ma venduto a un prezzo contenuto che può essere provato prima dell’acquisto grazie alla formula trial a 30 giorni.

Aero Snap avanzato. Esistono molte utility per ampliare le funzioni di posizionamento e ridimensionamento automatico delle finestre di Windows. Una delle più potenti e complete è WindowSpace, software commerciale che riproduce le ultime opzioni inserite in Windows 10, come la suddivisione dello schermo in quattro quadranti. Un’alternativa è Preme, utility multifunzione gratuita che offre vari strumenti dedicati alla manipolazione delle finestre e al miglioramento dell’ergonomia del sistema operativo.

Focus con il puntatore del mouse. Una delle novità ben accolte ma poco reclamizzate di Windows 10 è il nuovo comportamento della funzione di scrolling con la rotellina del mouse: la nuova versione di Windows fa scorrere la lista o il documento posizionato sotto il cursore del mouse, indipendentemente dalla finestra attiva. Per ottenere anche nelle versioni precedenti di Windows questo risultato ci si può affidare a una delle utility dedicate. Per esempio ottime KatMouse e Mouse Hunter).

Desktop virtuali. Un’altra funzione disponibile da decenni in altri sistemi operativi e introdotta per la prima volta da Microsoft in Windows 10 sono i desktop virtuali o multipli. In realtà, da tempo esistevano utility per simulare questa funzione in Windows. Una delle migliori è Dexpot, software di origine tedesca, gratuito per uso non professionale, che offre una dotazione di funzioni molto superiore a quella dell’implementazione nativa di Microsoft. In particolare, Dexpot permette di spostare le finestre da un desktop all’altro trascinandole, e supporta una miriade di scorciatoie da tastiera.

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