Le dimensioni dei file sono cresciute di pari passo con ll progresso tecnologico. Le foto rappresentano l’esempio più evidente. Con l’aumentare della risoluzione, le immagini sono sempre più definitive, ma i file sempre più pesanti, al punto che anche l’invio di uno scatto a una amico via posta elettronica può diventare complicato. Il problema dei file pesanti è oggi risolto in modo rapido dai servizi che si occupano esclusivamente di trasferire i documenti ingombranti attraverso il web, consentendo a chi invia di caricare il file tramite semplici comandi via browser. Una volta eseguito il caricamento, non resta che spedire all’indirizzo di posta del destinatario un collegamento sul quale fare clic e iniziare subito il download.

I migliori servizi gratuiti per l’invio dei file sono più di uno. C’è DropSend, ad esempio, che permette la spedizione di allegati fino a 4 GB di dimensioni e la versione gratuita concede quatto invii al mese. Trascinare i file nella finestra del browser è ciò che serve a SendSpace per funzionare. Supporta fino a 300 MB e li conserva online per 30 giorni. Facile da usare, non serve neanche la registrazione e permette l’invio di documenti fino a 2 GB: si tratta dell’offerta di WeTransfer, uno dei più popolari del suo genere. Con TransferBigFiles, si possono inviare gratis file da 100 MB, che restano disponibili per cinque giorni.

SendBigFiles fa dell’immediatezza il suo punto di forza. File da 50 MB sono inviati gratis al volo. Tutte le opzioni sono nei piani a pagamento. Un buon servizio per chi lavora in team è EmailLargeFiles, con cui spedire fino a 10 file da 200 MB al giorno a un massimo di tre destinatari, sempre gratis. La versione base di Jumbo Mail consente l’invio di file da 200 MB con conferma di ricezione e senza registrazione. Con quest’ultima, il tetto sale a 500 MB. Ecco poi BigFiles. Dalla sua pagina inviamo allegati fino a 200 MB che restano disponibili per 48 ore. Si tratta di un sistema semplice e rapdo. Tutti i servizi sfruttano il web per i trasferimento e il passaggio dei file da un utente all’altro.

Sono i pratica sistemi basati sul cloud, che però non possiamo controllare personalmente considerando che ci limitiamo a caricare il file senza sapere bene dove. Se vogliamo condividere materiale in modo continuativo, allora i servizi di condivisione in cloud rappresentano una soluzione congeniale. C’è solo l’imbarazzo della scelta tra Dropbox, Sugarsync e Box.

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