Si chiama Presentazioni Google, ma è noto anche come Google Slides. Si tratta, in pratica, di un’alternativa ai famosi PowerPoint di Microsoft e Keynote di Apple, quindi di uno strumento per realizzare presentazioni di qualità. Il programma fa parte della raccolta di strumenti pensata da Google per l’ufficio ed è disponibile sia come app da scaricare, per computer o dispositivi portatili, sia come app web che funziona direttamente nella finestra del browser, senza bisogno di scaricare nulla. Google Slides è pensato per essere semplice e adatto anche a chi non ha molta esperienza con i software, ma non per questo è limitato nelle funzioni. Anzi, c’è tutto quello che serve per curare la presentazione nei minimi dettagli, dall’aspetto grafico alle transizioni.

Slides è gratis e l’unico requisito è un account Google. Il modo più semplice per usare Google Slides è andare all’indirizzo www.google.it/intl/it/slides/about. Ricordiamo che è necessario avere eseguito l’accesso al proprio account Google. Facendo clic su Vai a Presentazioni Google vedremo subito la finestra di partenza, con i modelli già pronti. Se vogliamo partire da zero, facciamo clic sul pulsante Blank, con il +. L’interfaccia di Google Slides è classica e razionale. La prima diapositiva è già aperta al centro. Facciamo clic su un testo per modificarlo, ma prima aggiungiamo un’immagine di sfondo. Cliccando sul pulsante Background, nella barra degli strumenti, Slides ci inviterà a scegliere una foto dal nostro disco fisso.

Trasciniamo l’immagine nella finestra del programma. Posizionato lo sfondo, occupiamoci dei testi. Scriviamoli nelle caselle già pronte, selezioniamoli e definiamone aspetto, dimensioni e colore, per mezzo delle icone nella barra. Finita la prima diapositiva, creiamo la successiva con un clic su +, in alto a sinistra. Cliccando sulla freccia accanto possiamo inserire una slide con caselle di testo già pronte da usare. Volendo, possiamo aggiungere una slide completamente bianca e usare le icone Image e Text Box per inserire una foto o una casella di testo esattamente dove vogliamo. Dopo aver aggiunto qualche diapositiva, possiamo scegliere le transizioni con un clic su Transition. Nella colonna a destra decidiamo quale usare e stabiliamo la durata.

Anche nella sua versione web, Google Slides non è per nulla limitato all’uso online, al contrario: il programma mette a disposizione diversi sistemi per esportare i contenuti che creiamo all’interno della finestra del browser, sia che si tratti semplicemente di scaricare il file, sia che si voglia condividerlo con altre persone, magari per lavorare con i colleghi a un progetto comune. Per scaricare la presentazione alla quale stiamo lavorando, andiamo nel menu File e facciamo clic su Download as, scegliendo poi uno dei formati proposti. Il programma supporta quelli più comuni, compresi Pdf, Jpeg e anche il Pptx di PowerPoint. Ugualmente semplice è la condivisione, che si attiva con il comando Share, il pulsante blu in alto a destra.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 2 Media: 4.5]

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome