La chiave è il servizio cloud di Microsoft

OneDrive, il servizio di cloud di Microsoft può essere usato per mettere al sicuro e sincronizzare online una copia dei nostri file più importanti. Può servire però anche a collegarci a distanza al nostro PC quando stiamo usando un altro dispositivo connesso a Internet. Gli unici requisiti indispensabili sono che il computer a cui vogliamo accedere sia acceso, collegato a Internet e con il programma OneDrive desktop aperto. Microsoft eseguirà un controllo via SMS o mail per accertarsi che siamo i legittimi proprietari dell’account. Una volta entrati nella cloud di OneDrive da qualsiasi altro computer, non importa se Windows, Mac o Linux, potremo vedere ed eventualmente scaricare tutti i file presenti sul desktop o nelle varie cartelle del disco fisso.

Non è possibile il controllo a distanza su sistemi operativi Microsoft precedenti a Windows 10. L’app OneDrive desktop è installata come dotazione standard su Windows 10. Se invece la vogliamo su Windows 7 o Windows 8 dovremo scaricarla dal sito onedrive.live.com. Accertiamoci che OneDrive sia aperto sul nostro computer individuando l’icona della nuvoletta nella barra inferiore. Se non la vediamo facciamo clic sulla freccina Icone nascoste. Facciamo clic con il tasto destro del mouse sull’icona della nuvola di OneDrive e dal menu a tendina che verrà visualizzato selezioniamo Impostazioni. All’interno di Impostazioni nella scheda Generale facciamo un segno di spunta sulla voce “Consentimi di usare OneDrive per recuperare file da questo PC”.

Nella sezione Salvataggio automatico delle Impostazioni di OneDrive, selezioniamo il salvataggio di documenti e immagini nella cloud di Microsoft. Una volta modificate le impostazioni, perché queste diventino attive è necessario chiudere l’app OneDrive e quindi riaprirla dal menu Start di Windows oppure con Cortana. A questo punto ci basterà collegarci al sito onedrive.com da qualsiasi altro computer e accedere alla nostra pagina nella cloud. Nella colonna di sinistra sono indicati i nostri PC. Prima di visualizzare il nostro account, Microsoft richiede l’inserimento di un codice di sicurezza che potremo ricevere via SMS sullo smartphone o via mail all’indirizzo preimpostato.

Una volta ottenuto l’accesso al computer remoto verranno visualizzate le cartelle del sistema e potremo esplorarle esattamente come se avessimo davanti il PC. L’accesso da un computer remoto ai ile presenti sul nostro PC ha il vantaggio di non occupare spazio nella cloud. Potremo comunque sempre salvare i ile in OneDrive.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 5 Media: 4.2]

NESSUN COMMENTO

Rispondi