Esiste anche OneDrive di Microsoft

La parola chiave è cloud. Con essa si indica uno spazio di archiviazione che non si trova all’interno del computer, bensì su qualche server messo a disposizione da uno dei numerosi servizi online che offrono spazio gratis o a pagamento. La nuvola digitale, appunto. Il cloud ha infinite possibilità, una delle quali può rivelarsi utile nel caso di condivisione di uno o più file, magari un po’ troppo grandi, con più persone. Per sfruttare questa possibilità occorre l’account di un servizio cloud e qualche minuto, il tempo necessario a caricare il documento. Fatto questo si ottiene un link da inviare ai contatti via email o anche con un messaggio, per consentire loro di scaricarlo.

Uno dei servizi più popolari è Google Drive. Dalla pagina principale di Google, fare clic sul menu in alto a destra e poi su Drive, ricordandosi che per vedere il menu è necessario eseguire l’accesso con un account Google. Quindi occorre andare nella sezione I Miei File e caricare il documento da condividere. Il modo più veloce per farlo è semplicemente trascinarlo nella finestra di Google Drive. Dopo aver atteso il tempo necessario al caricamento, che varia in base alle dimensioni del file, occorre fare clic sul file appena caricato e dal menu scegliere Condividi. Adesso è possibile aggiungere i contatti, cioè gli indirizzi di posta elettronica di tutte le persone con le quali condividere il file. Completato l’elenco, fare clic sul pulsante Invia.

Un altro sistema è quello di fare clic destro sul file e scegliere Ottieni link condivisibile. Selezionare il collegamento che viene mostrato e copiarlo premendo i tasti Ctrl+C. Adesso apriamo il programma di posta elettronica, creare un nuovo messaggio e incollare il link con Ctrl+V. Non resta che aggiungere i destinatari e spedire il messaggio. I contatti riceveranno una email che contiene un collegamento sul quale basterà fare clic per essere portati a una pagina di Drive dove eseguire il download. Dopo che tutti i contatti avranno scaricato il file, se questo è particolarmente ingombrante, è possibile eliminarlo trascinandolo nel Cestino e risparmiare spazio di archiviazione.

In ogni caso, Google Drive è solo una delle possibilità. Ogni servizio cloud mette a disposizione gli strumenti necessari per condividere i documenti archiviati, ad esempio attraverso un link da inviare. Una delle possibili alternative è OneDrive di Microsoft, di cui è possibile scaricare l’app desktop e creare un account al sito onedrive.live.com/about/it-it, ottenendo subito 5 GB gratuiti. La condivisione dei file con OneDrive è più semplice: nella sezione I Miei File, fare clic destro su quello da condividere e scegliere Condividi un collegamento OneDrive. Windows avvisa che il collegamento è già pronto da incollare dove serve, in una email o un messaggio.

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