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iPhone 8

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Vanno nel segno delle novità le ultime notizie in casa Apple

Eppure sono passati solo pochi mesi dal rilascio dell’iPhone 7. Le principali attenzioni del mondo Apple non sono puntate sulla WWDC 2017, di cui sono state annunciate le date ufficiali, e né sui nuovi modelli di iPad, siano essi Pro o Air. Si parla e si continua a parlare dell’iPhone 8, delle caratteristiche tecniche ufficiali e attese, del prezzo e dei tempi di uscita sul mercato, delle novità, dei cambiamenti e dei miglioramenti introdotti. E ad alimentare le fantasia sulla prossima generazione dello smartphone di Cupertino è il decimo anniversario dell’iPhone che cade proprio in questo 2017. La primissima versione del device che avrebbe dato il via a una nuova era è stato annunciato da Steve Jobs il 9 gennaio 2007 per poi vedere la luce il 29 giugno nello stesso anno.

Ecco allora che è inevitabile come mai come quest’anno le aspettative sono alle stelle. L’iPhone 8 (e non l’iPhone 7S, insistono gli inglesi del Mirror) sarà il più costoso di sempre e anzi, secondo quanto riferito da una fonte anonima di Cupertino a Fast Company, la versione basa supererà la soglia psicologia di 1.000 euro. Non solo, ma sempre seconda la stessa fonte, l’iPhone 8 potrebbe essere proposto in una triplice versione: un modello con maxi display da 5,8 pollici, un modello da 5,5 pollici e un terzo da 4,7 pollici. Alla base dell’aumento vertiginoso dei prezzi ci sarebbero due ragioni: l’adozione di pannelli Oled e l’aumento della RAM. Due modifiche che non permetterebbero all’azienda di Cupertino di contenere i costi.

Sono poi interessante le indiscrezioni sui tempi di uscita del nuovo iPhone. Apple sceglie di solito il mese di settembre per la presentazione e il successivo lancio sul mercato del suo smartphone top di gamma. Tuttavia secondo Tech Trader, quest’anno la società di Cupertino potrebbe rompere con la tradizione e avviare la produzione dell’iPhone 8 già nel mese di giugno. E se dovesse optare per una colpo di teatro nel contesto di un’operazione nostalgia – ragiona – potrebbe scegliere la data del 29 giugno ovvero lo stesso giorno del rilascio del primo iPhone, per la messa a scaffale del terminale. Ma se dovessimo fare una scommessa, punteremmo sempre sul mese di settembre.

Dal punto di vista del design, sostiene Ming-Chi Kuo, analista di KGI Securities, Apple starebbe progettando una profonda revisione con una versione realizzata interamente in vetro. Non sarebbe la prima volta, ricordando i precedenti iPhone 4 e iPhone 4S, ma questa volta la società della mela morsicata si dice sicura di aver trovato la soluzione per scongiurare i rischi di facili rotture in caso di cadute e senza impattare sul peso complessivo. La scelta non sarebbe casuale e non andrebbe ricondotta solo a ragioni estetiche perché in ballo ci sarebbero una migliore ricezione dell’antenna e un più ampio ventaglio di possibilità per la ricarica senza fili.

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I prossimi smartphone top di gamma esibiranno novità e inedite funzionalità

Anche il 2017 sarà caratterizzato dall’uscita di nuovi top di gamma sul mercato degli smartphone. Se per l’iPhone 8 (o iPhone 7S) occorre attendere la seconda parte dell’anno, per il Samsung Galaxy S8, i tempi di presentazione sono imminenti. Mercoledì 29 marzo saranno rivelati tutti i dettagli di un device con cui il produttore asiatico cercherà di rilanciarsi dopo 12 mesi in chiaroscuro dal punto di vista d’immagini per via della nota vicenda del Samsung Galaxy Note 7. Non è un caso che il produttore asiatico abbia chiesto un supplemento di tempo per la presentazione del device. Il palcoscenico del Mobile World Congress 2017 di Barcellona non vedrà il Samsung Galaxy S8 tra i suoi protagonisti, a differenza dei suoi predecessori.

Ma cosa mettere in conto? Quali sono i dettagli sul prossimo smartphone di punta Samsung? Ebbene, le ultime notizie riferiscono che avrà 8 GB di RAM e sarà il primo non phablet ad avere il pennino, al pari della gamma Note. Per Samsung il nuovo smartphone sarà fondamentale per provare a recuperare credibilità dopo il disastro dei Note 7 ritirati dal mercato per il problema delle batterie che esplodono. Ecco perché i cambiamenti saranno tanti e a tratti dirompenti, considerando potrebe mostrare un maxi display Super Amoled da 5,8 pollici con risoluzione pari a 2.560 x 1.440 pixel e bordo curvo dai lati. Potrebbe sparire il tasto home fisico con il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali spostato nella striscia di schermo laterale.

Il sistema operativo di riferimento sarà certamente la nuova release Nougat di Android. Lo stesso con cui sarà equipaggiato l’HTC 11. Atteso già nel mese di marzo, nuovo smartphone di punta della società taiwanese è chiamata a riscattare gli scarsi riscontri di mercato, bilanciati da buoni giudizi di critica. Secondo le ultime indiscrezioni, il device mostrerà uno schermo da 5,5 pollici con risoluzione Quad HD e bordo curvo da entrambi i lati. In dotazione una fotocamera posteriore con doppio sensore e stabilizzazione ottica, resistenza all’acqua e 8 GB di RAM. Il prossimo smartphone top di punta a vedere la luce sarà però il Huawei P10.

L’appuntamento è al Mobile World Congress di Barcellona 2017, il tradizionale appuntamento con le novità nel mondo dell’elettronica di consumo, in calendario dal 27 febbraio al 2 marzo. Display da 5,5 pollici dual-edge con risoluzione pari a 2.560 x 1.440 pixel, il terminale cinese sarebbe spinto dal chip SoC Kirin 960 con CPU octa-core a 2,3 GHZ, GPU MP8 Mali-G71 accompagnato da 4 o 6 GB di RAM e 64, 128 o 256 GB di storage, espandibile via microSD. Dalla sua ci sarebbero anche il sensore per la lettura delle impronte digitali sullo schermo, la ricarica senza fili, una fotocamera posteriore con doppio sensore da 12 megapixel, una videocamera anteriore da 8 megapixel, l’interfaccia EMUI 5.0. Non mancheranno la variante Plus e la versione economica Huawei P10 Lite.

Il nuovo iPhone dovrebbe essere il primo ad avere schermo curvo Oled e una nuova funzione touch collegata alla curvatura. Tra le novità che lo caratterizzeranno ci sarà una maggiore resistenza agli urti e all’acqua. Sarà l’ultimo di questo poker a vedere la luce.

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Per il decimo anniversario di iPhone, Apple prepara una serie di novità

Siamo solo nel mese di febbraio 2017, ma la ricerca di informazioni sulle novità che saliranno a bordo dell’iPhone 8 continuano ad aumentare. Di certo, questo è l’anno di un nuovo smartphone a firma Apple e tra i grandi produttori, l’azienda della mela morsicata sarà l’ultima a svelare le carte sul prossimo top di gamma. Da qui al giorno di presentazione del nuovo iPhone si saprà tutto su Huawei P10, Samsung Galaxy S8, Samsung Galaxy Note 8 e LG G6. E a ben vedere, come capita tutti gli anni, anche sulla denominazione c’è poco da stare sicuri perché il prossimo device della mela morsicata potrebbe essere l’iPhone 7S e non l’iPhone 8. Solo un dettaglio? Non proprio, perché il nome assegnato al terminale sarà un primo segnale della portata delle innovazioni introdotte.

In ogni caso, il nuovo iPhone vedrà la luce nel decimo anniversario dal lancio sul mercato del primo smartphone a firma Apple. Si tratta dunque di un appuntamento speciale che i vertici di Cupertino non faranno scivolare nell’indifferenza. E tra le prime novità dell’iPhone 8 di cui si vocifera da tempo ci sono un nuovo design, un sensore 3D Touch migliorato e con nuove funzioni, la ricarica wireless e una inedita opzione di colore. L’appuntamento con la presentazione dovrebbe arrivare come da tradizione a settembre con successiva messa a scaffale a ottobre. Non ci sono ragioni per cui Apple dovrebbe cambiare questa finestra temporale nel 2017.

Nonostante la decima candelina sulla torta e la sete di novità dei consumatori Apple, non va messo in conto con l’iPhone 8 lo stravolgimento di quanto finora conosciuto con i vari modelli di smartphone. La nuova generazione del melafonino andrà nella scia dei precedenti ovvero presenterà una serie di cambiamenti, ma sempre nel segno della gradualità. E anche le ultime notizie riferiscono dello sviluppo di una coppia da 4,7 pollici e da 5,5 pollici. Rimbalzano piuttosto voci sull’introduzione della tecnologia Oled, almeno nella versione Plus, che potrebbe mostrare un display curvo ai lati, affiancata da una più capiente batteria da 2.700 mAh.

Il suo cuore sarà senza dubbio rappresentato dall’iOS 11 ed è proprio dal versante software che negli ultimi anni sono arrivate le maggiori innovazioni in casa Apple. E anche in vista della nuova major release si rinnoverà la sfida con la comunità degli hacker sul terreno del jailbreak. A completamento delle indiscrezioni di questo inizio anno che stanno ruotando attorno alla prossima generazione di iPhone, non viene esclusa una rivisitazione che passerebbe dal corpo in vetro, dalla sparizione del tasto Home fisico, dalla soluzione dell’edge-to-edge ovvero dello schermo senza cornice, dal sensore per la lettura delle impronte digitali integrato e da una fotocamera più performante nella parte posteriore.

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Aspettando i nuovi smartphone top di gamma continua la sfida commerciale tra Samsung e Apple

La battaglia commerciale tra Apple e Samsung è costantemente in corso e lo sarà di più nei prossimi mesi quando saranno lanciati sul mercato il Samsung Galaxy S8, in primavera, e l’iPhone 8 (o iPhone 7S se sarà mantenuta la continuità dei denominazione), in autunno. Ma naturalmente non c’è tempo da perdere come dimostrato dalle recenti scelte dalla società sudcoreana di stimolare le vendite dell’attuale top di gamma Samsung Galaxy S7 affiancando la proposizione del Samsung Galaxy Tab A. Non è da escludere che una strategia simile possa essere proposta anche per il Samsung Galaxy S8 e di conseguenza la stessa società di Cupertino potrebbe essere spinta a immaginare nuove idee per promuovere la vendita dei suoi modelli di iPhone.

In attesa dell’arrivo della nuova coppia di smartphone di punta, sia l’iPhone 7 e sia il Samsung Galaxy 7 sono oggetto di sconti sempre più rilevanti sui portali di commercio elettronico. Ad esempio, il sito teknozone.it chiede 599 euro, inclusi i costi di spedizione, per il modello da 32 GB del melafonino, di colore argento, oro o nero e con garanzia europea. Si ricorda che da queste parti i prezzi di listino sono pari a 799 euro per il modello da 32 GB, 909 euro per quello da 128 GB, 1.019 euro per la release da 256 GB. L’impegno di spesa è di poco superiore (625 euro e 628 euro), rispettivamente con prokoo.com e tellycelly.com. Le versioni messe in vendita sono esattamente le stesse, quelle con garanzia europea.

Altrettanto rilevante è il calo del costo del Samsung Galaxy S7. I circa 700 euro iniziali sono ormai un miraggio. Per farlo proprio sono necessari 448,99 euro, comprese le spese di spedizione, con cioppishop.it. Da segnalare anche i 449 euro richiesti da puntocomshop.it. Punto in comune è l’annullamento dei costi per l’invio a casa del terminale. Se nel primo caso la garanzia è di tipo italiano, nel secondo è quello europeo. La tendenza è comunque chiara e settimana dopo settimana il costo per l’acquisto dell’attuale di top di gamma di Samsung è in costante discesa ed è presumibile che lo sarà ancora di più quando il Galaxy S8 sarà ufficialmente messo a scaffale.

Anche le principali catene di vendita di prodotti di elettronica di consumo, da Mediaworld a Euronics, da Trony a Unieuro, propongono la coppia Samsung Galaxy 7 e iPhone 7 nei loro listini, ma con sconti più bassi e offerte meno rilevanti. Tuttavia danno la possibilità di acquistare il device a rete con finanziamenti a costo zero. Naturalmente, anche Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia danno la possibilità di acquistare gli smartphone associandoli a un piano tariffario.

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Le novità più interessanti arriveranno dal versante dell'aggiornamento software

Quali saranno le novità di Apple nel 2017? Cosa aspettarsi dalle prossime generazioni di iPhone e iPad? E quali passi in avanti saranno compiuti con la nuova versione dell’iOS ovvero l’iOS 11, anticipato dall’atteso aggiornamento iOS 10.3? Ebbene le strategie commerciali dei prossimi 12 mesi si prospettano in linea con quelle delle scorso anno, ma con un inevitabile sforzo in più (leggasi preoccupazione) da parte della società di Cupertino per via delle performance non proprio esaltanti dell’iPhone 7. La nuova release del melafonino, sia essa denominata iPhone 8 o, mantenendo la continuità degli ultimi anni iPhone 7S, sarà un aggiornamento incrementale dei modelli attualmente a scaffale.

Nessuna rivoluzione, dunque, ma solo molti piccoli ma significativi cambiamenti in grado di rendere più soddisfacente l’esperienza d’uso. Nel dettaglio, le ultime notizie raccontano del lancio sul mercato della solita coppia di smartphone ovvero le release aggiornate degli attuali iPhone 7 con schermo da 4,7 pollici e iPhone 7 Plus da 5,5 pollici. A dirla c’è anche chi, come il sito Macotakara, non esclude una terza variante con display da 5 pollici. A ogni modo si infittiscono le voci che vogliono l’azienda di Cupertino decisa a puntare sulla tecnologia Oled, almeno nella versione Plus, forse ipotizzando un display curvo ai lati. Lancio sul mercato e messa a scaffale sono previsti agli inizi del prossimo autunno.

Capitolo iPad, la multinazionale statunitense proseguirà solo in parte nella scia di quanto finora proposto. Fra le novità che potrebbero caratterizzare questo anno ci sarebbe il lancio di tre versioni della tavoletta multimediale, una da 12,9 pollici, una seconda da pollici o 10,5 e una terza da 9,7 pollici. A disegnare gli scenari ci ha pensato il noto analista Ming-Chi Quo di KGI Securities, spesso puntuale nelle sue previsione. Ebbene, a suo dire, il modello da 12,9 pollici rappresenterà un aggiornamento dell’iPad Pro e sarà caratterizzato dalla presenza del processore A10X. Lo stesso che segnerà la seconda release. Il terzo iPad, quello con display da 9,7 pollici, sarà invece il modello più economico e basato sul chip proprietario A9.

Difficile mettere in conto un ulteriore refresh della linea dei MacBook Pro mentre potrebbero arrivare novità sul fronte MacBook Air. In agenda ci sono il sogno di creare una iTV e il progetto di realizzare una iCar, anche se fa ancora molta fatica a prendere quota. Ma soprattutto l’azienda di Cupertino continuerà nella politica di rilasciare una major release ogni anno ed ecco allora che già in questa prima parte del 2017 dovrebbero essere rilasciate le prime notizie ufficiali sull’iOS 11, anticipato dall’iOS 10.3, di cui si resta in attesa della prima beta, e dall’iOS 10.2.1, in dirittura d’arrivo.

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Microsoft e Google interessate al progetto

Resta solo da capire se il nuovo trend troverà spazio già con l’iPhone 8, basato sul futuro sistema operativo iOS 11 e atteso in questo 2017, o se l’appuntamento sarà rinviato di una generazione. Di certo WebAssembly è già realtà e non attende l’uscita dell’iPhone 8. Si tratta di un nuovo linguaggio di programmazione che permette di evitare l’installazione di app sul proprio device. L’avvio di un’applicazione passerebbe semplicemente dal cliccare (o tappare) su un link in una pagina web. Il primo vantaggio di questa soluzione è facilmente intuibile: smartphone e tablet si alleggerirebbero del peso delle app e gli utenti guadagnerebbero spazio nella memoria. Il secondo, strettamente collegato, è di mettersi al riparo dai continui aggiornamenti, oltre che a bug, interruzioni e crush. Microsoft e Google sono già al lavoro nel testare le potenzialità e i campi di applicazione di uno strumento che costringerebbe a un ripensamento del Play Store e dell’App Store.

Le app più scaricate per iPhone e iPad (e smartphone e tablet Android)

A proposito di app, il numero di quelle disponibili nel Google Play Store è arrivato a 2 milioni, mentre secondo altre proiezioni il mercato app di Apple sfiorerà i 5 milioni di prodotti entro il 2020 e naturalmente comprenderà anche l’iPhone 8 con il suo iOS 11. Per quanto in calo, il mercato delle app è quindi ancora vivo e vegeto. Secondo il rapporto di Sensor Tower, tra gennaio e marzo 2016 ci sono stati 11,1 miliardi di download. Ma quali sono le app più scaricata in Italia? Per iPhone e iPad sono nell’ordine WhatsApp, CSR Racing 2, Instagram, Snapchat e Facebook. Anche su smartphone e tablet Android a farla da padrone sono i social media e i software di comunicazione: WhatsApp, Messenger, Farm Heroes Saga, Facebook e Slither.io.

L’app per parlare con i morti

Tra le proposte emergenti del mercato per i dispositivi mobili ci sono le app commemorative. L’ultima è Luka, progettata da una startup di San Francisco, che crea un avatar delle persone scomparse. Il software ospita un sistema di intelligenza artificiale che cataloga tutte le comunicazioni come sms e interazioni sui social network tra il telefono e la persona defunta per poi riproporle nelle conversazioni.

Wi-Fi? No, i segnali luminosi

Gli smartphone del futuro potranno navigare seguendo i segnali luminosi. Le connessioni wireless cambieranno volto nei prossimi anni con l’avvento del Li-Fi, una nuova tecnologia di collegamento a Internet con i raggi luminosi: il router viene sostituito da una lampada a led che lampeggia a una frequenza invisibile, inviando dati al telefono per la connessione a internet sotto forma di intervalli di luce. Diventeranno così un ricordo le tanto discusse onde elettromagnetiche e potremo collegarci a una velocità cento volte superiore a quella del Wi-Fi. Un primo esempio di tecnologia Li-Fi è quello della start-up italiana To Be, che ha sviluppato una lampada intelligente che trasmette a un dispositivo per bambini contenuti adatti come cartoni, giochi, libri educativi. Si risolvono due problemi con un solo dispositivo: l’esposizione alle onde elettromagnetiche e il controllo dei contenuti.

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Gli smartphone attesi il prossimo anno

Il mercato degli smartphone non ha soste e anche nel 2017 sono attese importanti novità su tutti i fronti. Agli attesi top di gamma iPhone 8, Samsung Galaxy S8, Huawei P10, LG G6, si aggiungerà anche il ritorno di Nokia. Apple reciterà la sua parte con una nuova coppia di device, rispetto a cui le incertezze iniziano dal nome: si tratterà dell’iPhone 8 (e iPhone 8 Plus) o dell’iPhone 7S (e iPhone 7S Plus)? In realtà c’è anche chi, come il sito Macotakara, riferisce di una terza release con display da 5 pollici. In ogni caso, le ultime notizie raccontano come l’azienda di Cupertino avrebbe deciso si puntare sulla tecnologia Oled, almeno nella variante Plus, forse nel contesto di uno schermo curvo ai lati, al pari di quello adottato sul Samsung Galaxy S7 Edge. Per la messa a scaffale occorre attendere il prossimo autunno.

Naturalmente c’è anche Samsung, intenzionata con il top di gamma Galaxy S8 a riprendersi quelle quote di mercato che ha perso nel corso dell’anno. Cosa mettere in conto? Le indiscrezioni riferiscono dell’implementazione di numerose novità, a iniziare dalla possibile sparizione del jack per le cuffie (al pari dell’iPhone 7), ma anche dell’adozione di un telaio in alluminio e vetro con certificazione IP68. Le varianti saranno due, quella tradizionale e quella Edge, il cui punto in comune sarà il pannello Super Amoled. A bordo, in base al modello, sono attesi i processori Snapdragon 830 e Exynos 8895, con 4 o 6 GB di RAM e 32 GB di memoria flash nella versione base, espandibili con schede microSD.

I sensori nella fotocamera posteriore dovrebbero essere due, forse da 12 megapixel, mentre nella parte anteriore è attesa una videocamera da 8 megapixel. In questo caso i tempi sono più ristretti e già a febbraio, in occasione del Mobile World Congress 2017 di Barcellona, tutti i dettagli saranno svelati. Ma la maggiore curiosità viene catturata dal Huawei P10, se non altro perché la multinazionale cinese sa guadagnando quote di mercato e un numero sempre maggiore di consumatori. Display da 5,5 pollici edge-to-edge con risoluzione pari a 2.560 x 1.440 pixel, il prossimo top di gamma Huawei sarebbe spinto dal chip SoC Kirin 960 accompagnato da 6 GB di RAM e 256 GB di storage. Dovrebbe vedere la luce nel primo quadrimestre del 2017.

Chi spinge sul pedale dell’acceleratore è anche LG con il G6. Lo smartphone di punta della società sudcoreana potrebbe essere lanciato sul mercato già all’inizio della primavera. Dovrebbe trattarsi di un robusto aggiornamento rispetto al G5 e dunque sarebbe caratterizzato da un display a risoluzione QHD, processore Qualcomm Snapdragon 821 o 830, 4 GB di RAM, solita fotocamera con doppio sensore, impermeabile e che utilizzerà la ricarica wireless. Infine, in rampa di lancio c’è anche Nokia con quattro nuovi modelli con cui invadere il mercato nel 2017 e cercare di conquistarlo a prezzi competitivi. Quello principale dovrebbe esibire un display da 5,5 pollici edge-to-edge con una risoluzione 2K.

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Tante le aspettative sulle società di Cupertino. Ecco perché

C’è una ragione ben precisa per cui il 2017 sarà un anno speciale per Apple. Si tratta infatti del decimo anniversario dal lancio dell’iPhone. Ecco perché sono in tanti a scommettere come al prossima generazione del melafonino, al di là della denominazione (iPhone 8 o iPhone 7S), possa realmente rappresentare uno spartiacque tra quanto realizzato fino a ora e i futuri standard di innovazione. Anche perché, se dobbiamo dirla tutta, le aspettative sull’iPhone 7 sono state piuttosto disattese. Poche le vere e rilevanti novità, nessun effetto wow e la sparizione del presa del jack per le cuffie da 3.5 mm non è ancora stata digerita fino in fondo.

Ecco allora che l’iPhone 8 (o iPhone 7S) potrebbe realmente proporre qualcosa di nuovo. Ma cosa? Di brevetti, anche rivoluzionari, ce ne sono in abbondanza, tuttavia è realmente difficile comprendere cosa sarà implementato al di là di un miglior display (è arrivato il tempo dell’Oled?), di un sistema wireless per la ricarica della batteria e magari di un design ridisegnato. Il suo cuore sarà senza dubbio rappresentato dall’iOS 11: in fin dei conti è proprio dal versante software che sono giunte le maggiori innovazioni in casa Apple. E anche in questa occasione si rinnoverà la sfida con la comunità degli hacker sul terreno del jailbreak.

Di certo c’è da mettere in conto una maggiore diversificazione dei profitti perché le vendite di iPhone non sono così brillanti come il passato. E su alcune scelte, come l’Apple Watch, la risposta dei consumatori è stata in chiaroscuro. Nel corso del 2017 potrebbe poi vedere la luce il nuovo iPad Air 3 e magari una rinnovata versione dell’iPad Mini 5. Difficile mettere in conto un ulteriore refresh della linea dei MacBook Pro mentre potrebbero arrivare novità sul fronte MacBook Air. In agenda (in realtà senza una scadenza ben precisa), ci sono il sogno di creare una iTV e il progetto di realizzare una iCar, anche se fa ancora molta fatica a prendere quota.

La stretta attualità passa invece dai guai fiscali. Come ampiamente preannunciato, l’Irlanda non rivuole indietro dalla Apple i 13 miliardi di euro in tasse non pagate, che invece la Commissione europea le aveva chiesto di recuperare. Il Governo non ci sta a passare per quello che ha illegalmente aiutato l’azienda a fare profitti alle spalle dei contribuenti, e ha presentato il suo ricorso contro Bruxelles. La Commissione invece ha pubblicato il testo della decisione di agosto, arricchito di dettagli sulla maxi-evasione “legalizzata” dall’Irlanda. Per il ministero del Tesoro irlandese, l’Antitrust europeo è andato al di là dei suoi compiti fino a interferire con la sovranità nazionale.

Per l’Unione europea, l’Irlanda ha dato un vantaggio selettivo alla Apple attraverso i due tax rulings del 1991 e del 2007, grazie ai quali metteva in atto uno schema già noto all’Antitrust, cioè lo spostamento di profitti: la società registrava tutte le vendite nella sede irlandese invece che nei Paesi dove i prodotti venivano effettivamente venduti e tali profitti, anziché essere tassati al 12,5% come previsto dalla corporate tax irlandese, venivano riversati a una sede centrale fantasma ed esentasse in base alla legislazione irlandese sulle società senza Stato abolita poi nel 2013. Per Bruxelles si tratta di un vantaggio selettivo perché altre multinazionali, sempre residenti in Irlanda, non ne hanno beneficiato.

Il ricorso dell’Irlanda apre la strada a una battaglia legale epocale, visto che si tratta del più consistente recupero di aiuti di Stato mai chiesto dall’Europa. Anche la Apple ha schierato il plotone dei suoi avvocati. Il 2017 riserverà molte novità anche sotto il profilo giudiziario.

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Potrebbero essere due la variante della versione Plus

Sono le ultime indiscrezioni sull’iPhone 8 che arrivano dall’estremo oriente ed esattamente dal Korea Herald, a riferire come Apple si sia convinta a puntare sulla tecnologia Oled. Più esattamente, la società della mela morsicata vorrebbe implementarla sulla variante da 5,5 pollici, accanto comunque ai modelli con display LCD tradizionali. In buona sostanza, l’azienda di Cupertino potrebbe sviluppare due varianti dell’iPhone 8 Plus. Non solo, ma le novità passerebbero anche dalla presenza di uno schermo curvo ai lati, al pari di quello adottato sul Samsung Galaxy S7 Edge, per migliorare e arricchire l’esperienza di visualizzazione.

E sempre nello stesso report del Korea Herald, pubblicato domenica scorsa, si legge anche come saà concesso un maggiore spazio alla plastica, congeniale per i pannelli curvi per dispositivi come il Galaxy S7 Edge, mentre il vetro è in genere utilizzato per gli schermi piatti. Di conseguenza il prossimo iPhone (iPhone 8 o iPhone 7S) potrebbe utilizzare le nuove tecnologie di rilevamento che permettono al telefono di rispondere toccando ogni lato del dispositivo, “ma Apple non può adottare questa innovazione“, riferisce la fonte contattata e ritenuta credibile, senza però fornire ulteriori dettagli. Ci sarebbe però un problema di produzione, considerando che la capacità di Samsung, fornitore di Apple, nella produzione di schermo Oled curvi è stimata in circa 70 a 100 milioni di unità.

Si tratta di una cifra che rappresenta meno della metà delle vendite annuali di iPhone, pari a circa 200 milioni di unità all’anno. Altri report riferiscono tuttavia come LG, per lungo tempo fornitore di display LCD per Apple, stia attualmente lavorando con la stessa Apple e con Google per sviluppare pannelli pieghevoli nella scia di quanto visto con il Samsung Galaxy S7 Edge. I tempi non sarebbero comunque immediati e l’appuntamento sarebbe rinviato solo al 2018. Su un punto sembrano tutti d’accordo: non è da mettere in conto alcun cambio di strategia rispetto ai tempi di presentazione e di uscita dell’iPhone 8 (o appunto iPhone 7S nel caso in cui si mantenga la consueta alternanza di denominazione).

L’appuntamento sarebbe dunque a settembre con il consueto keynote e nel giro di poche settimane con la messa a scaffale del terminale. A completamento delle indiscrezioni che stanno ruotando attorno alla prossima generazione di iPhone in questo periodo di Natale, non viene piuttosto esclusa una più profonda riprogettazione che passerebbe dalla ricarica wireless, dal corpo in vetro, dalla sparizione del tasto Home fisico, dalla soluzione dell’edge-to-edge ovvero dello schermo senza cornice, dal sensore per la lettura delle impronte digitali integrato e da una più performante fotocamera nella parte posteriore.

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Tra le indiscrezioni c'è la realizzazione del modello Premium in vetro accanto a quelli standard e Plus

Se c’è un motivo per cui l’iPhone 8 potrebbe essere rivoluzionario è per una coincidenza temporale. Si tratta infatti dello smartphone che coincide con i 10 anni dall’ingresso di Apple in questo segmento di mercato. Ecco perché sono in tanti, al di là dell’oceano, a scommettere come la società di Cupertino abbia deciso di interrompere la denominazione progressiva che prevederebbe la messa a scaffale di un iPhone 7S di passaggio, per sviluppare un più sostanzioso iPhone 8. I cambiamenti sarebbero dunque più rilevanti rispetto a quanto proposto di anno in anno e inizieranno dal display. Apple potrebbe infatti adottare pannelli di tipo Oled, per la cui produzione è stata incaricata Sharp, al posto dei tradizionale Lcd.

La ragione di questo passaggio è duplice: da una parte consentirebbe una maggiore flessibilità di azione ovvero lo sviluppo di un display curvo, e dall’altra il restyling potrebbe passare dalla realizzazione di un iPhone edge-to-edge ovvero a tutto schermo. Il tutto va naturalmente legato alla ben nota questione della durata della batteria, vero e proprio punto debole di tutti gli smartphone in commercio, rispetto a cui la società di Cupertino potrebbe include il caricamento wireless. Non sembrano invece esserci dubbi sull’implementazione del nuovo chip proprietario A11 da 10 nanometri, in grado di ottimizzare il consumo energetico.

Passi in avanti anche sul fronte della fotocamera con la proposizione di un doppio sensore nella parte posteriore anche nel modello base. Sarebbero poi messe in discussione anche le dimensioni dell’iPhone 8 ovvero quelle delle tradizionale coppia da 4,7 e da 5,5 pollici. Di certo, i tempi appaiono relativamente prematuri, considerando che per la presentazione e il successivo lancio sul mercato, l’appuntamento è solo per il prossimo autunno. E da qui ai prossimi mesi, Apple dovrà calibrare con attenzione le proprie mosse, alla luce del calo di vendite che hanno caratterizzato gli ultimi iPhone messi a scaffale.

Tra le indiscrezioni dell’ultim’ora, sta di nuovo trovando spazio quella che immagina la realizzazione della variante Premium in vetro, accanto a quella standard e quella Plus. Non perdono poi quota le voci che vogliono a bordo dell’iPhone 8 la realtà aumentata per il riconoscimento degli oggetti che inquadrano l’ambiente con la fotocamera. Secondo Business Insider, Apple darà un seguito concreto alla recente acquisizione delle società specializzate Metaio e Flyby Media. Bloomberg racconta invece dello sviluppo di occhiali hi-tech da collegare all’iPhone 8.

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