Sony entra nel settore dei TV OLED e lo fa creando un TV dove le tecnologie e le funzioni di elaborazione dell’immagine convivono con design e soluzioni costruttive all’avanguardia. Il pannello OLED 4K dei TV Bravia Serie A1, che con i suoi otto milioni di pixel autoilluminanti restituisce immagini dal nero profondo e uniforme e con colori vicini al reale, è infatti affiancato da un’eccellente elettronica di gestione delle immagini.

Massima qualità in ogni situazione

Fiore all’occhiello è l’esclusivo processore 4K HDR X1 Extreme, che aumenta la precisione cromatica, i contrasti e la nitidezza delle immagini, ne gestisce le informazioni legate alle tecnologie HDR10, HLG e Dolby Vision ed effettua l’upscaling dei contenuti con risoluzione inferiore, per ottenere una qualità prossima a quella del 4K HDR. Per fare questo Sony ha sviluppato funzioni di elaborazione dell’immagine uniche, come l’Object-based HDR remaster che analizza il colore di ogni singolo oggetto presente su schermo e ne modifica il contrasto senza seguire la curva standard usata dalla maggior parte dei TV, con il risultato di avere un’immagine profonda, vivida e sempre equilibrata.

La potenza del processore 4K HDR X1 Extreme consente poi di elaborare il segnale a 14 bit così da sfumare in modo efficace la gradazione tra le zone ombreggiate dell’immagine e ottenere livelli di colore 64 volte superiori Bravia A1 è il primo TV OLED di Sony, dove immagini e suoni prendono vita grazie a soluzioni all’avanguardia rispetto a un display tradizionale. Il display TRILUMINOS e la funzione 4K Xreality PRO contribuiscono poi a restituire colori più ricchi, nitidezza assoluta, e un segnale più pulito con ogni sorgente.

Lo scherno che crea il suono

Per migliorare il suono dei TV supersottili, Sony ha introdotto l’esclusiva tecnologia audio Acoustic Surface, con la quale generare un suono potente e incisivo, che esce direttamente dallo schermo, grazie a due attuatori posti all’interno del TV e che sfruttano l’intero schermo come cassa di risonanza, integrato poi dal subwoofer posteriore. Questo ha consentito ai creativi Sony di dare vita a un televisore dal design frontale pulito e minimale (One Slate Design), dove piedistallo e speaker scompaiono dietro lo schermo così che l’attenzione possa essere rivolta unicamente alle immagini.

TV al centro del mondo

Da un televisore premium come l’OLED Serie A1 non ci si può aspettare che il meglio come connessioni e connettività. Nel primo caso abbiamo come connessioni principali 4 HDMI dotate dell’ultima versione del protocollo HDCP2.2 per la visione di contenuti protetti anche in 4K e tre USB con funzione di registratore digitale; come connettività possiamo contare su Wi-Fi ac, per avere massima velocità di trasferimento ed elevata copertura, Bluetooth 4.1 per inviare ad esempio musica in streaming dal device portatile e la possibilità di inviare quanto si sta vedendo su un dispositivo portatile compatibile (screen mirroring) direttamente via Wi-Fi senza router, grazie alla compatibilità Miracast.

Molto curata infine la sezione smart, che sfrutta la versatilità di Android TV con interfaccia personalizzata Sony per offrire tantissimi contenuti in streaming, accesso alle app di Google Play e funzioni evolute come il telecomando con riconoscimento vocale. Il costo è da super top di gamma e sfiora i 4.000 euro.

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