Nuovi benchmark sulle performance dei processori

Lo smartphone migliore presente sul mercato? Il OnePlus 3 con il suo processore Qualcomm Snapdragon 820 con GPU Adreno 530 e affiancato da 6 GB di RAM di tipo LPDDR4. Almeno a livello di prestazioni è in grado di mettersi alle spalle gli altri top di gamma del settore. Stando ai benchmark di AnTuTu, nessun è come lui. Intendiamoci, si tratta solo dell’analisi di un pezzo di un prodotto ben più complesso e, naturalmente, non sono sinonimo di affidabilità completa. A ogni modo, i test di AnTuTu sono seguiti con molta attenzione sia per la loro accuratezza e sia per la costanza con cui elaborano su base mensile le classifiche dei cellulari più performanti.

Alle spalle del OnePlus 3 (punteggio di 140.288) – caratterizzato da un corpo in alluminio unibody, di dimensioni pari a 152,7 x 74,7 x 7,35 mm, 158 grammi di peso complessivo, display da 5,5 pollici di tipo Amoled con risoluzione pari a 1.920 x 1.080 pixel e densità di pixel di 401ppi, fotocamera posteriore con sensore da 16 megapixel Sony IMX298, con OIS ed EIS, PDAF, f/2.0 e in grado di registrare video in 4K, batteria da 3.000 mAh e prezzo di listino di 399 euro – troviamo uno dopo l’altro il Vivo Xplay5 Elite (punteggio 138.706), LeEco Max2 (punteggio 138.026), Lenovo Zuk Z2 Pro (punteggio 136.853), Xiaomi 5 (punteggio 136.773).

Quindi fanno la loro comparsa il Samsung Galaxy S7 Edge (punteggio 134.599) e l’iPhone 6S (punteggio 133.781). Infine, a chiudere la top ten ci sono ZTE Axon 7 (punteggio 132.217), iPhone SE (punteggio 131.401) e Lenovo ZK Z2 (punteggio 129.076). Cosa emerge da questi benchmark effettuati fino al 30 giugno? In prima battuta che la parte alta della classifica ovvero le prime sei posizioni, sono occupate da smartphone spinti dal SoC Qualcomm Snapdragon 820. Subito dopo fa la sua presenza il primo dei due iPhone, il cui cuore è rappresentato dal chip proprietario A9 con architettura a 64 bit e affiancato da coprocessore di movimento M9 integrato.

Il tutto in attesa dell’iPhone 7, destinato a fare la sua comparsa solo in autunno, rispetto al quale è da mettere in conto un innalzamento del livello di prestazioni, oltre a una serie di progressi che andrebbe in una doppia direzione: da una parte l’implementazione di un sensore da 12 megapixel, dall’altra l’introduzione di una doppia fotocamera, formata da due sensori e due ottiche nel retro, così da garantire un migliore dettaglio e migliori prestazioni in condizioni di scarsa luminosità. Con l’iPhone 7 potrebbe andare definitivamente in soffitta la release con 16 GB di storage per lasciare spazio al ritorno di quella da 32 GB. Infine, si fa presente che dalla graduatoria AnTuTu sono fuori i device a firma Huawei, LG, Sony e HTC.

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