C'è un dispositivo tutto italiano

Si tratta di un vero e proprio drone per gli autoscatti. O per i selfie, secondo le più recenti tendenze. Debutta sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter, AirSelfie: l’unica flying camera o microdrone tascabile integrata nella cover dello smartphone. Il dispositivo è stato sviluppato da un italiano, Edoardo Stroppiana e può raggiungere i 20 metri di altezza, rendendo possibili fotografie e video mozzafiato. Il drone ha tre funzioni di volo: Selfie Mode, Selfie Motion Control Mode e Flying Mode. Le prime due sono gestibili tenendo il cellulare in posizione verticale e con la possibilità di vedere l’anteprima delle riprese sul display. La terza funziona con il device tenuto in orizzontale. I primi esemplari della fotocamera volante, terminata la raccolta fondi, saranno consegnati a marzo 2017.

Blade Glimpse. Dalla sua c’è una fotocamera convincente, anche se l’impegno di spesa richiesto all’utnte e mediamente maggiore. Con rotori rivolti verso il basso, non permette di effettuare salti, ma è comunque capace di visualizzare su uno smartphone i filmati girati mentre è in volo con la prospettiva del drone stesso.

Carrera Video One. Offre una buona qualità costruttiva e una ricca dotazione. Sono divertenti le funzioni che consentono di eseguire giravolte oppure quelle offerte dal comando della fotocamera. Basta premere un pulsante per switchare dalla modalità principianti a quella per esperti. I video della fotocamera non sono però perfetti.

Parrot Bebop Drone. Di certo è un drone pratico e per tutti. Il telecomando necessita di un tablet aggiuntivo e la fotocamera è migliorabile. Si caratterizza per il peso contenuto e rappresenta una soluzione per chi vuole iniziare.

Parrot Rolling Spider. Si tratta di un drone volante compatto e leggero. Dotato di una telecamera verticale posizionata sotto la fusoliera, permette di scattare foto da salvare nella memoria Flash da 1 GB. In dotazione accelerometro, giroscopio a 3 assi, sensore a ultrasuoni e di pressione. Grazie alle ruote removibili si muove dal pavimento al soffitto.

Revell Spot. L’aspetto è di quelli aggressivi, ma c’è chi lamenta una certa imprecisione nell’esperienza d’uso. C’è poi una particolarità: collegando la batteria, il drone deve essere collocato il posizione orizzontale per evitare che il sensore di posizione risponda in maniera errata provocando problemi e difficoltà.

Walkera QR X350 Pro. Si tratta di uno dei droni più impegnativi, se non altro perché la struttura è piuttosto complessa. Non passa inosservato il telecomando con un piccolo display. Il Walkera QR X350 Pro non è facilissimo da guidare in volo e la fotocamera non cattura immagini e video in Full HD.

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