Tra i tanti Huawei Mate 9, Samsung S7 Edge e Zenfone 3 Max



Croce e delizia di tutti gli cellulari, siano essi Android, economici o top di gamma che siano, o iPhone di nuova e vecchia generazione, fino a che punto la batteria è realmente una delle componenti base nella scelta d’acquisto? A ben vedere, sono realmente pochi i device in grado di garantire un’autonomia energetica che riesca ad andare al di là di una singola giornata con un consumo medio. Senza considerare che è di due anni la vita media di una batteria al litio al massimo delle prestazioni. Tuttavia, non solo ci sono alcuni terminali che hanno fatto passi in avanti, ma ci sono anche delle buone e sane abitudini che permettono di allungare la vita giornaliera

Ebbene, stando ai suggerimenti del Messaggero, ci sono almeno dieci modelli di cellulari di ultima generazione, anche a un prezzo ragionevole, da segnare in agenda per chi non vuole rischiare di rimanere a secco di batteria nel bel mezzo di una giornata di lavoro o di tempo libero. Eccoli:

  1. Huawei Mate 9. Uno dei più recenti cellulari di fascia alta con batteria da 4.000 mAh.
  2. iPhone 7 Plus. La variante con schermo da 5,5 pollici dello smartphone di Apple assicura ottima durata e alte prestazioni.
  3. Lenovo P2. Ha una batteria da 5.100 mAh in grado di assicurare fino a due giorni di utilizzo.
  4. LG X Power. L’autonomia è il suo punto di forza, associata a un sistema di ricarica rapida.
  5. Moto X Play. Ha una potente fotocamera da 21 megapixel che impatta solo parzialmente sulla durata della batteria.
  6. Nubia N1. Batteria da 5.000 mAh e fotocamera frontale da 13 megapixel a prezzo tutto sommato contenuto.
  7. Samsung Galaxy J7. Non solo top di gamma per il produttore sudcoreano: questo è di fascia media e con una batteria più durevole.
  8. Samsung Galaxy S7 Edge. I dati di vendita dimostrano come sia ancora tra i device più apprezzati dai consumatori, anche italiani.
  9. Zenfone 3 Max. Bastano tra i 150 e i 200 euro per portarsi a casa uno smartphone con batteria di lunga durata da 4.130 mAh.
  10. Zte Blade A610 Plus. In un solo colpo display da 5,5 pollici di tipo Full HD e batteria da 5.000 mAh.

Per cercare di aumentare la durata della batteria ovvero ridurre il consumo ci sono alcuni suggerimenti da tenere in considerazione. L’autonomia energetica dipende anche dalle applicazioni installate. Non è così difficile scavarne una o anche più che monopolizza le risorse del device. Meglio dunque fare un passo indietro e controllare nelle impostazioni che non ce ne siano particolarmente dispendiose dal punto di vista energetico. Nel caso si noti qualcosa di strano, non è necessario procedere subito con la disinstallazione per riuscire a tenere acceso il proprio cellulare fino a fine giornata. La prima azione consigliata è di verificare la presenza di update.

Soprattutto in occasione del rilascio di nuovi aggiornamenti di sistema operativo, gli sviluppatori effettuano in genere ritocchi alle applicazioni. Potrebbe poi rivelarsi utile iniziare a prendere confidenza con la modalità di risparmio energetico (sull’iPhone basta seguire il percorso Impostazioni -> Batteria) perché permette di allungare del 10-20% la durata della batteria. Attenzione, però, perché sono disattivati o comunque limitati gli aggiornamenti app in background, alcuni effetti dinamici, i download automatici e la ricezione delle mail. Nel caso di assenza di rete ovvero di impossibilità di utilizzare il cellulare, può essere una buona idea attivare la modalità aereo. Infine, anche se l’aggiornamento delle app in background è molto comodo, la sua disattivazione è un toccasana dal punto di vista energetico.

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