Con gli operatori telefonici l'impegno di spesa è maggiore ma viene data la possibilità di dilazionare il pagamento



Apple ha fatto la sua parte: ha presentato i nuovi iPhone 7 e iPhone 7 Plus e ha svelato i prezzi di listino. Rispetto a quelli applicati per il precedente top di gamma sono superiori, se non altro perché il modello base non è più quello da 16 GB ma da 32 GB (nel caso del modello Jet Black ovvero nero lucido il taglio di memoria minimo è di 128 GB) e la variante più capiente è quella da 256 GB. Al pari dello scorso anno, tuttavia, i costi per il mercato italiano sono superiore rispetto a quelli della maggiori parte degli altri Paesi, e non solo gli Stati Uniti. Insomma, siamo davanti a uno scenario che si ripete con una ripetitiva costanza.

Adesso si resta in attesa che anche gli operatori nazionali facciano la loro parte ovvero che 3 Italia, Vodafone, Tim e Wind presentino le loro proposte d’acquisto in abbonamento e per ricaricabili. A conti fatti, l’impegno di spesa sarà maggiore, ma viene data la possibilità di distribuire il pagamento dell’iPhone 7 in 30 mesi. In questo contesto, c’è chi non riesce ad attendere la data di venerdì 16 settembre 2016 (anche perché le scorte saranno limitate e le code negli Apple Store di tutto il mondo assicurate), decidendo di acquistare dalla Cina. Perché si sa, sul mercato asiatico è facile imbattersi in copie e in cloni di tutti i dispositivi elettronici.

E così, basta consultare il sito goophoneshops.com per rendersi conto come siamo presenti diversi modelli di pseudo iPhone 7 a meno di 100 euro. Va da sé che anche se il design rispecchia in tutto e per tutto quello dello smartphone di Apple, l’esperienza d’uso non può che essere diversa. Di più: il sistema operativo non è l’iOS 10 ovvero né l’imminente major release iOS 10 e né i precedenti update. I terminali sono equipaggiati con una versione modificata di Android così da riprodurre la tipica interfaccia di iPhone.

Si ricorda che per chi procede con l’acquisto attraverso il sito ufficiale di Apple, non è prevista la spedizione a casa e i tempi di invio nell’Apple Store selezionato si stanno allungando a dismisura. E c’è anche un’avvertenza: considerato l’elevato numero di richieste ovvero la scarsità di scorte, dal momento della selezione del device scelto alla conferma della prenotazione, il prodotto potrebbe non essere più disponibile. Il modello da 32 GB dell’iPhone 7 è infatti messo a scaffale al costo di 799 euro, quello da 128 GB a 909 euro, quello da 256 GB a 1.019 euro. Impegno di spesa maggiore per l’iPhone 7 Plus, la release da 5,5 pollici: 939 euro per la versione da 32 GB, 1.049 euro per quella da 128 GB, 1.159 per quella da 256 GB.

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