Novità con il nuovo aggiornamento del software di messaggistica istantanea



WhatsApp più sicuro: il popolare sistema di messaggistica istantanea ha introdotta la verifica in due passaggi per assicurare maggiore protezione agli account su iPhone e smartphone Android. Quando l’opzione è attiva – è infatti opzionale – qualsiasi tentativo di verifica del numero di telefono su WhatsApp deve essere accompagnato dal codice di accesso di sei cifre che hai creato usando questa funzione. Per abilitare la verifica in due passaggi, bisogna entrare nel menu Impostazioni e poi Account, Verifica in due passaggi, Abilita o Attiva. Non è la sola novità. Chi è impulsivo lo sa fin troppo bene: inviare un messaggio scritto senza riflettere può causare qualche problema di troppo.

WhatsApp è pronto a dare la possibilità di cancellare i messaggi inviati qualora non siano ancora stati recapitati al destinatario. In questo modo, potremmo rimediare non solo alle parole scritte senza pensare ma anche a quelle situazioni in cui, per distrazione, sbagliamo il destinatario. Nel momento in cui scriviamo la nuova funzione, che potrebbe chiamarsi revoke o cancella, non è ancora stata confermata, ma speriamo che non si tratti solo di pettegolezzi del web. Revoke dovrebbe essere messa inizialmente a disposizione di pochi utenti per una fase di test, come sempre fa WhatsApp. Non è chiaro quanto tempo avrà l’utente per annullare l’invio.

Probabilmente, funzionerà come per i messaggi di posta Gmail, che ci danno alcuni secondi per ripensarci. Revoke dovrebbe essere attiva non solo per quanto riguarda i testi ma anche per audio, video e foto. A proposito di sicurezza dei dispositivi elettronici, nonostante tutte le raccomandazioni degli esperti, chi utilizza servizi web e social continua a scegliere password troppo facili da violare. Forse a causa di una eccessiva pigrizia. Oppure in tanti (troppi) ignorano i rischi che si corrono usando parole chiave facili da violare. Nel 2016 la password più utilizzata è stata ancora la solita sequenza 123456, seguita dalla variante 123456789 e in terza posizione da qwerty, le prime 6 lettere della tastiera, in alto a sinistra.

La classifica è stata stilata e diffusa dalla società statunitense specializzata in sicurezza Keeper Security. Per raggiungere questo risultato, gli esperti hanno analizzato un database di oltre 10 milioni di parole chiave, disponibile sul web, perché frutto di violazioni di profi li e account da parte di hacker. A sfruttare la sequenza 123456 è ancora il 17% degli internauti. Il 50% delle parole chiave nel database appartengono alle prime 25 password più usate in assoluto. Alcune di queste possono sembrare sicure, come la sequenza 18atcskd2w (al quindicesimo posto nella classifica) ma è in realtà creata da botnet, reti di PC zombie infetti e controllati da hacker.

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