Più spazio ai video in streaming

Anche le indiscrezioni dell’ultim’ora vanno nella stessa direzione: Walt Disney sta lavorando con un advisor finanziario a una possibile offerta per Twitter. Voci che mettono le ali alla società: in una giornata di ribassi sui listini americani, il titolo sale dell’1,4%. Un’offerta per Twitter consentirebbe a Disney di rafforzarsi nei social media, tallone d’Achille di Topolino. Un’acquisizione che avrebbe dunque «senso strategico» per Disney, afferma Richard Greenfield, analista di Btig. Per il social network si tratterebbe di un’ulteriore spinta, invece nella sua strategia di streaming per i video. A lavorare a un’offerta è anche la società americana Saleforce con l’aiuto di Bank of America. Il valore di mercato di Twitter secondo gli analisti si aggira sui 16 miliardi di dollari anche se la società ne vorrebbe 30.

Non mancano comunque i potenziali acquirenti, a partire da Google che potrebbe usare la mole di iscritti, pari a oltre 300 milioni di utenti mensili attivi secondo l’ultima rilevazione, nella sfida contro Facebook. Interessati sono anche Apple, Amazon e persino il magnate dei media Rupert Murdoch. Ma nella partita non è escluso che entrino anche operatori delle telecomunicazioni e private equity. A chi fa notare che iscritti, fatturato e valore delle azioni stanno calando da tempo, alcuni analisti hanno risposto facendo un parallelo con Yahoo!, sottintendendo che se quest’ultimo ha trovato un compratore allora ci può riuscire anche Twitter. Tanto più che Dorsey ha già snellito l’organigramma, mandando a casa l’8% della forza lavoro.

Nel secondo trimestre i ricavi di Twitter sono saliti del 20% a 602 milioni, aumento più basso mai registrato e l’ottavo trimestre consentivo di rallentamento di crescita. Gli utenti netti sono aumentati di 3 milioni a 313 milioni di euro. Facebook ne ha un miliardo. Le indiscrezioni sul futuro di Twitter si rincorrono da mesi. Nell’ultimo cda fra le ipotesi, oltre al taglio dei costi, ci sarebbe stata la vendita o un delisting per rilanciarsi lontano dalla Borsa. La vendita sembra però ora prevalere e Goldman avrebbe iniziato a lavorarci. Le società contattate dalla banca non avrebbero mostrato interesse. Fox, Comcast e Cbs avrebbero detto no.

Il tutto mentre Twitter si allarga e dà agli utenti più spazio per scrivere i propri messaggi togliendo dal conteggio dei caratteri le foto, i video e il nome utente. Che qualcosa era destinata a mutare era noto da tempo, anche alla luce dell’arresto della crescita impetuosa del primo periodo. A fornire ulteriori dettagli è stato anche Todd Sherman, senior product manager di Twitter: «In 10 anni il tweet è evoluto, diventando da semplice messaggio di 140 caratteri a tela creativa in cui aggiungere foto, video, hashtag e molto altro. Negli ultimi mesi sono arrivati i sondaggi, le GIF animate e l’integrazione completa con le dirette grazie a Periscope. Insomma, già si può fare molto in un tweet, ma vogliamo che tu sia in grado di fare ancora di più».

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