Importanti novità introdotte da LinkedIn: cosa cambia



Neanche Donald Trump sembra in grado di salvare Twitter. Il presidente ha fatto della piattaforma il suo strumento di comunicazione preferito, offrendo alla società che cinguetta una visibilità e una possibilità di rilancio senza precedenti. Invece Twitter continua a deludere: le perdite trimestrali aumentano e i ricavi salgono di un modesto 1%. Una crescita anemica che fa affondare i titoli in Borsa, dove arriva a perdere più del 10% in una giornata di record storici per Wall Street, con i listini che aggiornano i loro massimi spinti dall’accelerazione di Trump sulle tasse. Si tratta di una spirale negativa che sembra non coinvolgere altri social network, da Facebook a Instagram passando per LinkedIn e l’emergente Snapchat, tra l’altro prossimo allo sbarco in Borsa.

Nel quarto trimestre, quello delle elezioni americane che hanno innescato un acceso dibattito politico, la società ha registrato ricavi per 717,2 milioni di dollari, sotto le attese degli analisti, che scommettevano di 740,1 milioni di dollari. Gli utenti mensili attivi sono saliti a 319 milioni, 2 milioni in più rispetto ai tre mesi precedenti. Il rosso è aumentato a 167,1 milioni di dollari, a fronte dei 90,2 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Twitter è in perdita da quando è sbarcata in Borsa e ha più volte dichiarato la sua intenzione di voler tornare all’utile nel 2017. I conti mostrano come la pubblicità a cui è esposta Twitter con Trump non si traduce in redditività.

Il numero degli utenti attivi mensili continua a crescere a ritmo lento. I visitatori unici negli Stati Uniti sono calati del 7% in ottobre e del 5% in novembre. Molti analisti puntano l’indice contro l’assenza di innovazioni e cambiamenti. Gli stessi che LinkedIn, il social network dedicato al mondo del lavoro sta adesso introducendo. Microsoft, nel tentativo di rilanciare il servizio, ha deciso di rimetterlo completamente a nuovo. Senza dubbio il colosso di Redmond crede molto in questo progetto, che gli è costato per il solo acquisto 26 miliardi di dollari. Oltre al look, caratterizzato ora da un’interfaccia web più snella in linea con quella dell’applicazione per i dispositivi mobile, gli esperti di Microsoft hanno introdotto in LinkedIn nuove funzioni come i chatbot, gli operatori virtuali a cui fare domande in caso di problemi, sempre più diffusi su siti e social network.

La navigazione interna è ora organizzata in sette aree principali e ricorda per alcuni aspetti Facebook. Soprattutto la Home, che comprende il flusso dei contenuti social con i post dei propri contatti. Sarà possibile scegliere chi seguire e nascondere i messaggi pubblici di chi ci interessa poco o niente. Le altre sezioni sono dedicate al lavoro, alla ricerca interna al social network, ai contatti, alla gestione delle notifiche e del profilo. Inoltre, si può chattare con i propri contatti senza abbandonare la home page, tenendo sempre sott’occhio i diversi contenuti in aggiornamento. A oggi LinkedIn ha circa 470 milioni di utenti ma Microsoft spera di incrementarli grazie alle migliorie introdotte.

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