L’ultima in ordine di tempo è stata Western Union Company, brand internazionale nei servizi di pagamento, che ha appena lanciato l’app per smartphone e tablet con cui trasferire denaro. Nel dettaglio gli utenti hanno la possibilità di inviare denaro attraverso i circuiti MasterCard, Visa, Visa Electron, Maestro e Postepay, a cui si aggiunte il conto bancario attraverso Sofort banking. Con pochi passaggi viene data l’opportunità di individuare il beneficiario, stabilire la somma e dare il via in sicurezza all’operazione. Il destinatario, poi, può ritirare l’importo presso una delle agenzie Western Union o, se accreditato su un conto corrente bancario o un mobile wallet, trovarselo direttamente nella propria disponibilità. Di conseguenza, limiti, costi e tasse per l’invio di denaro variano in base al tipo di transazione, al paese del ricevente, alla posizione e al metodo di consegna.

PayPal ha lanciato il servizio PayPal Mobile, una app scaricabile sullo smartphone che consente di accedere con il proprio cellulare ad alcune delle funzioni tipiche di questo servizio di pagamento. La prima cosa da fare è attivare un account PayPal, se non lo si ha già: ricordiamo che questo servizio funziona come un wallet, quindi al proprio account si possono associare le carte di pagamento o si può collegare direttamente al conto corrente, e successivamente si potranno fare pagamenti senza dover inserire i dati identificativi delle carte e del conto. Successivamente si deve attivare il servizio PayPal Mobile, inserendo il proprio numero di cellulare e creando un Pin per il servizio. Si riceverà un codice di conferma via sms che dovrà essere inserito nel computer per abilitare automaticamente il cellulare. A quel punto sarà possibile controllare il saldo, inviare e ricevere denaro anche da smartphone.

Il servizio di instant payment messo a disposizione da Jiffy può essere utilizzato per inviare denaro anche ai non aderenti. In questo caso il beneficiario riceverà un messaggio di notifica con l’invito a iscriversi al servizio presso una banca aderente. Una volta registrato riceverà subito il denaro. Il beneficiario che non vuole registrarsi a Jiffy può comunque ricevere il pagamento comunicando il proprio Iban alla banca del mittente. Alcune banche hanno appositamente predisposto una sezione dell’App dedicata a raccogliere i dati essenziali, come appunto l’Iban, di chi non vuole aderire a Jiffy.

Con le prossime versioni di Facebook Messenger sarà invece possibile pagare direttamente con il cellulare, senza usare la carta di credito. Proprio così, l’app Messenger di messaggistica, che il social network sta sviluppando in una piattaforma indipendente, potrebbe mediare le transazioni nei negozi fisici e integrare diversi servizi, abbinandosi a servizi di pagamento come carte di credito o carte prepagate, autorizzando la transazione senza necessità di passare dal POS, o associandosi a servizi come Apple Pay. Il CEO Mark Zuckerberg, nel mese di gennaio, aveva dichiarato di non essere interessato a configurare il proprio social network come un gestore di transazioni. Non è un caso, però, che Facebook abbia affidato le redini di Messenger a David Marcus, ex presidente di PayPal. L’applicazione consente già di trasferire denaro ad altri utenti. Nel codice sono stati avvistati anche riferimenti alla sincronizzazione con il calendario, alla condivisione di elementi attinti da articoli, ma anche a “conversazioni segrete”.

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