Le migliori app per lo streaming da smartphone, tablet e PC



Questa volta ci sono i numeri a certificare come stiano volando i servizi di ascolto di musica in streaming da smartphone, tablet e PC. Rilevazioni che si affiancano a quelle delle settimane scorse su film e serie TV da vedere anch’esse in streaming, in alcuni casi anche gratis e sempre in maniera legale. L’Italia resta al passo con gran parte del mondo per quanto riguarda il mercato discografico. I dati diffusi da Deloitte per Fimi (Federazione industria musicale italiana), relativi ai primi sei mesi del 2016, evidenziano infatti per la prima volta anche da noi il sorpasso del digitale sul fisico: 51% contro 49, mentre nello stesso periodo del 2015 il prodotto fisico rappresentava ancora il 57% del marcato contro il 43 di quello digitale.

La spinta arriva ovviamente dallo streaming, pari oggi al 40% delle vendite totali con un incremento del 51%. Servizi come Spotify, Apple Music, Deezer e TIMmusic, dunque di streaming a pagamento, sono saliti addirittura del 68%, mentre YouTube si è fermato a un +19%. Lo streaming ha dunque un fatturato 26,3 milioni, su un totale di 66,4 milioni di euro, +1% sul primo semestre dello scorso anno e ben +23% sul 2014. Crolla il mercato dei cd, che segnano un -19%, mentre torna di moda il vinile che sale del 43%, occupando il 5% del mercato.

Spotify è l’unico servizio a offrire supporto per tutte le piattaforme, con app di buona qualità (tranne quella per Windows Phone, non all’altezza delle altre versioni). La funzione di ricerca è molto buona, e altrettanto vale per le opzioni per scoprire nuovi brani. Nella versione gratuita, con la pubblicità (che ha alcune limitazioni sulle modalità di ascolto), la musica è codificata a una frequenza più bassa rispetto alla versione premium, ma la differenza si sente a malapena. In breve: è una delle migliori app tra quelle analizzate. Gratis con pubblicità o 9,99 euro al mese.

Oltre che su iPhone e iPad, Apple Music è anche disponibile su Android e su Windows, attraverso iTunes, ma non vi si può accedere via browser. Su computer va utilizzato attraverso iTunes e in alcuni passaggi si nota che è stato aggiunto a un software già esistente che si occupa di molto altro. La ricerca è un po’ confusionaria, così come il sistema delle canzoni preferite. Molto ampia la selezione di canali destinati alla scoperta, ma purtroppo è difficile fargli capire i propri gusti. In breve: è un servizio più che accettabile. 9,99 euro al mese.

Deezer è disponibile per tutte le piattaforme e su pc va usato via browser. Come per tutti gli altri servizi dove non lo specifichiamo, sono disponibili 30 giorni di prova. Offre anche una versione gratuita con la pubblicità. Buona la qualità dello strumento di ricerca, mentre la creazione di una coda non è comoda: si possono aggiungere canzoni in coda solo con la versione via browser e cambiare l’ordine dei brani non è possibile. Negativa e poco reattiva l’app per Windows Phone. In breve: è un servizio accettabile. Gratis con pubblicità o 9,99 euro al mese.

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