Il modello può essere scaricato e inviato via web all'Agenzia delle entrate



Cambia la dichiarazione sostitutiva relativa al canone Rai 2016 in bolletta, scaricabile sul sito dell’Agenzia delle entrate. Il modello, si ricorda, va compilato e inviato nel caso di non possesso del televisore per evitare di pagare indebitamente l’imposta.

I cambiamenti nella dichiarazione

La principale novità è l’apertura a soggetti non appartenenti alla stessa famiglia anagrafica. L’Agenzia delle entrate specifica che l’erede può compilare questa sezione per dichiarare che il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata a se stesso o ad altro soggetto, anche se l’intestatario dell’utenza elettrica non fa parte della stessa famiglia anagrafica del deceduto. In merito alla dichiarazione sostitutiva di presenza di altra utenza elettrica per l’addebito del canone, viene aggiunto che nel caso di dichiarazione presentata dall’erede, il titolare dell’utenza elettrica su cui il canone è addebitato può non far parte della stessa famiglia anagrafica del deceduto.

È il caso, ad esempio, in cui non ci sono familiari coabitanti del deceduto e l’erede non coabitante è titolare di altra utenza elettrica residenziale su cui è dovuto il canone. E ancora: aggiunta la precisazione che l’erede può compilare questa sezione per dichiarare che il canone Rai 2016 è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata a se stesso o ad altro soggetto, anche se l’intestatario dell’utenza elettrica non fa parte della stessa famiglia anagrafica del deceduto.

Come presentarla

Non c’è alcuna variazione per cui rimane in vigore la duplice modalità. In prima battuta la dichiarazione sostitutiva può essere presentata direttamente dal contribuente o dall’erede mediante una specifica applicazione disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dalla stessa Agenzia. In seconda battuta avvalendosi di un intermediario abilitato, come commercialisti e Caf. La dichiarazione si considera presentata nella data che risulta dalla ricevuta rilasciata in via telematica dalle Entrate.

Nei casi in cui non sia possibile la trasmissione telematica, la dichiarazione sostitutiva può anche essere spedita a mezzo del servizio postale in plico raccomandato senza busta (all’indirizzo Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino). In questo caso, la dichiarazione si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale. Solo in questo caso il modello deve essere presentato unitamente alla copia di un valido documento di riconoscimento.

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