Le scelte cambiano in base alla destinazione



Solo tra poco meno di un anno, da 15 giugno 2017, saranno azzerate le tariffe di roaming nell’Unione europea per il traffico voce ovvero chiamate effettuate e ricevute, sms inviati e traffico web quando si trova all’interno di una paese Ue. In buona sostanza sarà applicato lo stesso piano tariffario valido in Italia senza alcun prezzo aggiuntivo. Da qui a un anno, tuttavia, occorre fare i conti con le solite norme e l’esperienza suggerisce cosa sia meglio fare. L’opzione più economica è quella di sottoscrivere una delle promozioni proposte dagli operatori, siano essi Vodafone, 3 Italia, Tim o Wind. Dati alla mano, il risparmio di spesa può superare l’85% in Europa e il 99% negli Stati Uniti.

A rivelarlo è uno studio di sostariffe.it che ha analizzato l’andamento dei costi di Internet mobile all’estero, secondo diversi profili d’uso: Light, Medium e High, simulando il consumo per una settimana di permanenza all’estero e scegliendo l’Europa e New York come riferimento. Ebbene, l’unico caso in cui è conveniente non attivare una promozione specifica per il roaming riguarda chi si collega molto poco (profilo Light) e si trova in Europa. In questo caso, i 14,5 euro calcolati come la promozione più vantaggiosa per il profilo sono superiori al costo medio se la promo non viene sottoscritta (8,3 euro). In tutti gli altri casi, è più conveniente l’attivazione dell’offerta per la telefonia mobile specifica per il roaming.

Basta avere un profilo di consumo Medium per risparmiare una media di 37 euro, visto che la spesa senza promozione arriva a 41,5 euro, con un risparmio per chi invece la sottoscrive del 65,01%; la minore spesa arriva a 84,6 euro con un uso intenso della connessione e un risparmio dell’85,34%. Più evidente la convenienza quando si parla di Paesi extraeuropei. Già una settimana di navigazione non intensa negli Stati Uniti può costare 282,28 euro. In questo caso la promozione media più conveniente per chi si trova a New York ammonta a 15,05 euro, con un risparmio del 94,67%. Il risparmio percentuale per chi attiva la promo è ancora più significativo con un consumo medio (98,94%) ed elevato (99,55%), con una spesa inferiore addirittura di migliaia di euro.

I consigli sono quattro. Per prima cosa informarsi presso il proprio operatore sulla possibilità di stabilire delle soglie massime di spesa. Quindi sfruttare al meglio il Wi-Fi dell’albergo e quello pubblico,dai ristoranti ai caffè. Poi limitare il traffico dati nelle app e infine disattivare gli aggiornamenti in background delle applicazioni se non si è collegati a una rete Wi-Fi.

Ma secondo un’indagine condotta da Kaspersky Lab, il bisogno di andare online nello stesso momento in cui si tocca il suolo straniero porta molte persone a connettersi a reti Wi-Fi non sicure, mettendo in pericolo i propri dati personali. Nel momento di lasciare l’aeroporto, quasi metà dei viaggiatori ha già effettuato l’accesso a Internet. La conseguenza? Lontano da casa e dalle reti protette, la mancanza di interesse per la sicurezza delle reti gioca ha portato quasi un viaggiatore su cinque a essere vittima del cyber crimine durante un viaggio, rispetto al 6% di chi è stato vittima di un crimine nella vita reale.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 2 Media: 5]

NESSUN COMMENTO

Rispondi