In Italia il distacco è ancora più forte

Non importa se sia uno dei tanti top di gamma, come iPhone 7, Huawei P9, Samsung Galaxy S7, HTC 10 o LG G5. E né si tratta di un vecchio modello di iPhone o uno smartphone economico, sia esso equipaggiato con sistema operativo Android o Windows 10 Mobile. L’ascesa irresistibile di smartphone e tablet, ormai scelta privilegiata da molti per accedere a Internet, segna un altro momento storico. Secondo i dati della compagnia StatCounter, nello scorso mese di ottobre il traffico generato dai dispositivi portatili ha superato quello dei classici computer, un sorpasso avvenuto in tempi brevissimi visto che nel 2010 l’utilizzo della Rete da mobile era appena al 10%.

A guidare l’ascesa del web da dispositivi mobili, ora al 51,3% contro il 48,7% del traffico da PC, sono stati secondo StatCounter i mercati emergenti a partire dall’India, dove il 75% dell’accesso avviene attraverso dispositivi mobile. Il dato, spiega la società, è stato ottenuto analizzando oltre 15 miliardi di pagine visitate ogni mese in oltre 2,5 milioni di siti web. «Questi dati dovrebbero essere una sveglia soprattutto per le piccole aziende e i professionisti, affinché i loro siti siano mobile friendly», spiega Aodhan Cullen, amministratore delegato di StatCounter. «Molti vecchi siti non lo sono. Chi vuole fare affari con i paesi extra europei, come la Gran Bretagna post Brexit, deve tenerne conto».

Anche se il trend va verso un sorpasso, nei mercati tradizionali c’è ancora un dominio delle connessioni da computer. Negli Stati Uniti, il rapporto è 58% a 42%, mentre in Gran Bretagna 55,6% a 44,4%. In Italia il distacco è ancora più stridente, con il 64,3% del traffico generato da desktop contro il 30% da smartphone e il 5,7% da tablet. Ma l’inversione di tendenza sembra soltanto rimandata. Numeri che fanno il paio con le ultime rilevazioni di Audiweb sugli utenti italiani che utilizzano Internet, secondo cui sono online 28,4 milioni di utenti unici, complessivamente per 50 ore e 22 minuti per persona. Ed è in costante crescita la consultazione da dispositivi mobile, smartphone e tablet. Anzi, ha definitivamente superato quella da desktop PC.

Nel dettaglio sono stati 19,2 milioni di italiani dai 2 anni online nel giorno medio da device mobile e 9,9 milioni da PC. Più di un anno fa, nell’aprile del 2015, Google ha rivelato che le ricerche da mobile in dieci paesi, inclusi Stati Uniti e Giappone, avevano superato quelle da dispositivi tradizionali. Nello stesso mese un altro studio di ComScore aveva rilevato che negli Stati Uniti il numero degli utenti che sceglieva i soli dispositivi mobile aveva superato per la prima volta quello di chi usava soltanto computer e laptop. A fare le spese del progressivo spostamento potrebbero essere le imprese che non si adeguano.

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